COSENZA – Il derby tra Cosenza e Crotone si preannuncia carico di tensioni, ma anche di grande determinazione. Alla vigilia del match, Mister Buscè ha analizzato il momento delicato dei lupi, tra emergenza infortuni e un calciomercato che sta ridisegnando la rosa. Nonostante le difficoltà, il messaggio dell’allenatore è chiaro: serve una prestazione di carattere.
L’approccio al derby: “Voglio una squadra sbarazzina”
Nonostante i risultati imprevedibili che stanno caratterizzando l’ultimo turno di campionato, Buscè chiede ai suoi di non guardare la classifica o gli altri campi.
“Ho chiesto ai ragazzi di scendere in campo con la testa sgombra da ogni negatività”, ha dichiarato il tecnico. L’obiettivo è replicare la mentalità vista a Salerno, eliminando la “pesantezza mentale” che spesso blocca le gambe quando il risultato non arriva subito. L’imperativo è uno solo: essere sereni e puntare sulla prestazione del singolo per esaltare il collettivo.
Emergenza infortuni: pesano le assenze di Florenzi e Kourfalidis
Il Cosenza arriva al derby con alcune defezioni pesanti. Le assenze di Kourfalidis e Florenzi costringono il Mister a ridisegnare il centrocampo. “Sono pedine inamovibili per le loro qualità, ma mi concentro su chi andrà a sostituirli”, ha rassicurato Buscè, sottolineando che non ci saranno alibi.
Il fattore Mazzocchi. Buscè “un leader fuori dal campo”
Un passaggio toccante è stato dedicato a Simone Mazzocchi. L’attaccante, fermo ai box dopo l’operazione, ha chiamato il mister per far sentire la sua vicinanza. “Ci manca tantissimo, sia come uomo spogliatoio che come caratteristiche tecniche. Simone è unico per il nostro modo di giocare”. Senza di lui, il Cosenza ha faticato in fase realizzativa, ma Buscè sta studiando nuove soluzioni tra Beretta, il giovane Asur e il talento di Emmauso.
Calciomercato e nuove gerarchie: l’arrivo di Ciotti e Ba
Con le uscite di Dalle Mura e Barone, la rosa si è accorciata, specialmente in difesa. Tuttavia, i nuovi innesti sono pronti a dare il loro contributo con Ciotti, giocatore di grande dedizione e duttilità, capace di ricoprire più ruoli tra difesa e centrocampo e Ba “sta entrando gradualmente nei meccanismi tattici, portando caratteristiche fisiche diverse”. Langella: Il suo rientro a centrocampo è considerato “importantissimo” per dare equilibrio al reparto insieme a Garritano e al “soldato” Contigliano.
Verso il match: le scelte tattiche contro il Crotone
In attacco, il dubbio resta tra la fisicità di Beretta e la mobilità di Emmauso, con quest’ultimo favorito se l’intento sarà quello di non dare punti di riferimento alla difesa pitagorica.
“Il calcio non lo inventa nessuno”, conclude Buscè, “dobbiamo essere compatti e isolarci da tutto ciò che succede all’esterno. Il derby è una partita a sé e chi scenderà in campo darà tutto per questa maglia”.



