COSENZA – Vigilia di Benevento-Cosenza. Alla vigilia del match interno contro i rossoblu l’entusiasmo in città è alle stelle con il traguardo della Serie B vicino. Ma mister Antonio Floro Flores predica calma e, soprattutto, grande rispetto per l’avversario. Nella conferenza stampa pre-gara, il tecnico giallorosso ha messo nel mirino la qualità dei calabresi, allontanando le distrazioni legate ai risultati degli altri campi.
“Cosenza avversario da Serie B”
Nonostante l’attenzione mediatica sia spesso rivolta al duello a distanza con il Catania, Floro Flores ha voluto riportare il focus sul campo: “Ci siamo dimenticati che abbiamo di fronte il Cosenza. È una squadra forte, nelle ultime dieci partite è la più in forma del campionato e ha fatto i nostri stessi punti“.
Secondo il tecnico, il Cosenza non arriverà nel Sannio per fare barricate. Con il terzo posto come obiettivo e un organico composto da molti elementi reduci dalla categoria superiore, i lupi rappresentano l’ostacolo più duro in questo momento della stagione. “Hanno individualità straordinarie e segnano tantissimo negli ultimi quindici minuti: mi preoccupo più di questo dato che del Catania”, ha ammesso il mister. “Vogliono il terzo posto e verranno qui a giocarsi la partita. Sanno giocare a calcio ed hanno un ottimo tecnico. Anche se a gennaio hanno cambiato qualcosa, perdendo Kouan e un difensore centrale, hanno preso ottimi giocatori. È una squadra forte e lo dimostra il fatto che hanno fatto nelle ultime 10 partite gli stessi nostri punti“.
La metamorfosi del Benevento: tutto partì dall’andata
L’incrocio con il Cosenza non è una partita come le altre per Floro Flores. Proprio la sconfitta della gara d’andata ha rappresentato lo spartiacque tattico della sua gestione. Da quel momento, il tecnico ha deciso di cambiare marcia, passando a un sistema di gioco più audace (alternando il 3-4-3 al 4-2-3-1) che ha permesso al Benevento di scalare la classifica fino ai vertici. Oltre agli aspetti tattici, Floro Flores ha aperto il suo cuore ai giornalisti, descrivendo il momento magico che sta vivendo sulla panchina giallorossa. Nonostante una carriera da calciatore ad alti livelli, il tecnico ha dichiarato di non aver mai provato nulla di simile. “Non sto dormendo la notte, paragono questa emozione alla nascita di una figlia. Vogliamo regalare gioia a questa gente dopo annate difficili. “Dico ai ragazzi di vivere ogni giorno come fosse l’ultimo. Siamo privilegiati a fare questo sport”.
Verso Benevento-Cosenza: stadio pieno e dubbi di formazione
Con una prevendita che viaggia su numeri da record, il “Vigorito” si preannuncia una bolgia. Per quanto riguarda l’undici titolare, il mister ha recuperato Prisco e Tumminello (reduci da un attacco influenzale), mentre resta ai box il solo Meccariello. I dubbi di formazione restano molti, figli di una rosa competitiva dove tutti “meriterebbero di giocare”. La parola ora passa al campo: il Benevento cerca l’allungo decisivo, ma il Cosenza è pronto a giocare il ruolo di guastafeste in un match che promette scintille.

