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Vigilia di Cosenza-Cavese, Coppitelli tra realismo e voglia di riscatto. E la Scalise “critiche si ma con la verità dei fatti”

Il tecnico rossoblù fa chiarezza sul cambio di obiettivi dopo il mercato e prepara la sfida di domani contro la Cavese, tra assenze forzate e voglia di riscatto. In apertura di conferenza letto anche il messaggio della Scalise, che invita la stampa a una nuova collaborazione e ad una comunicazione si critica ma "basata su verità e attendibilità delle fonti"

Cosenza – Vigilia di Cosenza-Cavese con i rossoblu attesi, dopo l’avvio complicato, ad una reazione immediata. In conferenza stampa il tecnico Federico Coppitelli ha fatto il punto sulla squadra, sul mercato e sulle difficoltà di questo avvio di stagione, mentre in apertura di incontro è stato letto un messaggio della neo presidente del CdA, Rita Rachele Scalise, assente per impegni di lavoro ma con parole precise indirizzate all’ambiente e ai giornalisti presenti.

La nota della presidente Scalise: “Comunicazione fondata sulla verità dei fatti”

Prima dell’intervento del mister, è stato letto un messaggio firmato dalla presidentessa del CdA. Nel suo saluto la presidente ha innanzitutto ringraziato i giornalisti per la presenza, ricordando le difficoltà logistiche che ancora impediscono l’utilizzo della sala stampa dello stadio San Vito-Marulla.

Il cuore del messaggio è però un auspicio: quello di poter costruire, insieme alla stampa, una nuova fase di rapporti, fatta anche di critiche ma sempre ancorata alla correttezza delle informazioni e all’affidabilità delle fonti. Scalise ha chiesto la collaborazione di tutti gli operatori dell’informazione «in un momento delicato» per il club, sottolineando come le difficoltà che sta attraversando il Cosenza riguardino, più in generale, l’intero sistema calcio. A chiudere il messaggio, un gesto simbolico: il dono della maglia rossoblù ai giornalisti presenti, come segno di apertura verso l’inizio di questo nuovo corso societario.

Coppitelli e il cambio di tono: “Non ho cambiato idea, sono cambiati gli obiettivi”

Il primo tema affrontato in sala stampa riguarda proprio l’evoluzione del racconto della stagione: nel giro di poche settimane si è passati da un campionato definito “non banale” a una salvezza che lo stesso allenatore ha definito, in altre occasioni, quasi “miracolosa”. Coppitelli ha respinto l’idea di un cambio di narrazione, spiegando che a mutare non è stato il suo pensiero, ma gli obiettivi reali della squadra, condizionati dalle dinamiche del calciomercato e dai tempi ristretti a disposizione per costruire l’organico.

Il tecnico ha rivendicato la trasparenza delle sue dichiarazioni, ricordando come, fin dal suo arrivo alla guida della squadra, sia sempre stato lui a portare entusiasmo in un ambiente reduce da un momento difficile. Ha inoltre chiarito che il suo intento, anche nei confronti dello spogliatoio, è quello di mantenere la squadra concentrata su un obiettivo chiaro e realistico: la salvezza.

L’analisi della gara di Catania: gruppo giovane, ancora fuori condizione

Molto spazio è stato dedicato anche alla pesante prestazione offerta a Catania, che il mister ha analizzato senza cercare alibi ma inquadrandola nel contesto di una squadra ancora incompleta dal punto di vista atletico. Diversi calciatori arrivati di recente, tra cui Palazzino, Petrovic, Dalmazzi, Energe, Dzepak e Clemente, si trovano infatti a gestire carichi di lavoro da inizio preparazione nel pieno del campionato, una condizione che il tecnico ha definito la vera sfida di queste settimane.

Coppitelli ha indicato tre priorità per il breve periodo: schierare una squadra competitiva partita dopo partita, costruire un’identità di gioco riconoscibile e permettere ai singoli calciatori di ritrovare la condizione ottimale. Un percorso, ha precisato, che ha bisogno di tempo, ma che la fase attuale del calendario – siamo ormai a settembre e non più a luglio, come ha sottolineato lui stesso – rende più urgente.

“Prospettiva futura o baratro?” La risposta del tecnico sulla linea tracciata dopo il mercato

Tra i passaggi più significativi della conferenza, la domanda su cosa il tecnico veda oggi, dopo aver più volte parlato di una “linea da tracciare” al termine della sessione di mercato: un futuro con prospettive di crescita oppure un rischio concreto di baratro. Coppitelli ha spiegato che le sue dichiarazioni erano legate all’impossibilità, fino alla chiusura del mercato, di conoscere con certezza l’organico a disposizione, tra cessioni necessarie e acquisti arrivati in ritardo rispetto alla programmazione.

Il tecnico ha ribadito che l’obiettivo dichiarato resta la salvezza, definendolo un traguardo complesso ma perseguibile attraverso il lavoro quotidiano, senza voler tornare ulteriormente sulle difficoltà di mercato già affrontate nelle scorse settimane.

Cosenza-Cavese: la sfida di domani, tra campo neutro e voglia di riscatto

Guardando alla gara di domani contro la Cavese, Coppitelli ha sottolineato le insidie di una sfida che si giocherà su un campo neutro, con conseguenti difficoltà legate alla scarsa conoscenza del terreno di gioco da parte della squadra. Il tecnico ha descritto l’avversario come una formazione organizzata, con una solida continuità di lavoro rispetto alla scorsa stagione, capace di ottenere già un pareggio di valore in trasferta a Salerno.

Nonostante le difficoltà del momento, l’allenatore rossoblù ha parlato di un forte desiderio di riscatto all’interno del gruppo dopo la prestazione deludente di Catania, in una settimana particolarmente intensa che prevede tre impegni in sette giorni e che richiederà l’impiego di tutta la rosa a disposizione, con diverse rotazioni.

Le condizioni della squadra: il caso Palazzino e il pensiero a Contiero

Sul fronte formazione, Coppitelli ha confermato che rispetto alla gara di Catania sono attesi alcuni cambiamenti, non legati a valutazioni tecniche sui singoli ma alla ricerca di maggiore equilibrio in una squadra rinnovata in gran parte dei suoi effettivi. Tra le note di formazione, l’assenza forzata di Palazzino, fermato da un problema muscolare accusato nel pre-partita di Catania, che costringerà lo staff tecnico a un adattamento nello scacchiere titolare.

Non solo calcio, in chiusura di conferenza: il tecnico ha voluto dedicare un pensiero al calciatore Contiero, colpito da un lutto familiare, esprimendo a nome proprio, dello staff e dell’intera squadra vicinanza in un momento personale difficile.

 

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