COSENZA – L’11ª giornata del Girone C di Serie C ha confermato l’elevata competitività del raggruppamento C con risultati importanti, conferme, ribaltoni e indicazioni in chiave promozione e playoff. Mentre coda continuano le difficoltà di alcune squadre e la lotta è sempre serrata per non retrocedere.
Salernitava in vetta, Catania e Benevento inseguono
Partiamo dalla vetta dove nel derby del Sud al “Massimino” il Catania batte il Benevento 1-0 grazie a un rigore, capitalizzando l’unica occasione chiara e difendendo con ordine per tutta la gara, mentre i sanniti mostrano difficoltà a sfondare la difesa etnea. Gli etnei superano in classifica proprio i sanniti e si portano a -1 dalla Salernitana che nel posticipo supera la Casertana 2-1 in una partita intensa e combattuta, dove ha mostrato maggiore lucidità nei momenti chiave e confermando la propria posizione di vertice in classifica.
Serie C: Il Cosenza sale al quarto posto
Dietro le tre di testa si issa Il Cosenza che dopo le due partite a secco torna al successo vincendo 3-0 contro il Potenza. Una partita solida, con fase difensiva attenta, equilibrio tra fraseggio e spinta sulle fasce con ripartenze chirurgiche che hanno permesso ai rossoblu di creare superiorità numerica, dimostrando efficacia offensiva e confermando le ambizioni di classifica.
La Cavese centra un successo importante contro il Crotone con un gol-lampo di Munari al 3’, difendendo poi con ordine fino al termine della gara e dimostrando grande applicazione tattica, mentre il Crotone paga imprecisioni e difficoltà nel costruire azioni efficaci. Bene il Monopoli che supera 3-1 il Giugliano grazie a compattezza difensiva e qualità in fase offensiva, approfittando degli errori avversari e gestendo bene i ritmi della partita, mentre Giugliano fatica a imporsi nel possesso e nello sviluppo della manovra centrale.
Atalanta U23: forza sei e nuovo successo
A Caravaggio, l’Atalanta U23 domina il Picerno 6-2 in una partita spettacolare, con Misitano e Vavassori protagonisti e una squadra capace di coniugare qualità offensiva e compattezza difensiva. I giovani orobici impressionano per qualità, ritmo e organizzazione offensiva mostrati anche contro il Cosenza. Il Picerno, pur segnando due reti, mostra crepe nella tenuta difensiva e nella gestione degli spazi. Una vittoria che rafforza la crescita del vivaio bergamasco e fa intravedere futuri protagonisti in rampa di lancio
Cerignola alla quarta sconfitta consecutiva
Il Cerignola continua nel suo momento di difficoltà e cede 2-1 al Trapani in una gara combattuta, decisa dai lampi di Celeghin e Fishnaller, con gli ospiti che provano a rispondere ma pagano qualche sbavatura difensiva. Partita maschia, con duelli a centrocampo e tanto agonismo. Il Trapani costruisce con qualità e vince meritatamente, anche se la Cerignola esce dal campo a testa alta. Tre punti che rilanciano i granata e restituiscono entusiasmo al pubblico siciliano.
Sorrento e Latina pareggiano 2-2 in una gara vibrante, con entrambe le squadre aggressive in pressing e propositive in attacco, e il risultato finale rispecchia equilibrio e spettacolarità del confronto. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con pressing alto e grande intensità. Il Sorrento brilla sugli esterni, mentre il Latina risponde con forza fisica e ripartenze pericolose. Un punto che serve a entrambe, ma che lascia il rammarico per chi aveva assaporato la vittoria. Bel calcio e segnali positivi in vista dei prossimi impegni.

Casarano secondo KO di fila. Foggia ballerino
In coda il Siracusa regola il Casarano con un roboante 4-1. Prestazione da incorniciare per gli aretusei. Gli uomini di casa dominano il campo con trame rapide e grande intensità offensiva. Verticalizzazioni, ampiezza e inserimenti centrali mettono in ginocchio la difesa pugliese. Chiricò firma il gol della bandiera per il Casarano, ma i limiti difensivi restano evidenti per i pugliesi alla seconda sconfitta cosecutiva. Il Siracusa risale in classifica e ritrova fiducia, mostrando di poter competere ad alti livelli se mantiene questa brillantezza.
Il Foggia, dopo il successo di Crotone cade in casa contro il Team Altamura per 1-0, con il rigore trasformato da Curcio al 58’ che regala tre punti fondamentali agli ospiti che nel prossimo turno affronteranno il Cosenza, mentre i rossoneri faticano a creare gioco e verticalizzare contro una difesa ben organizzata. Vittoria pesante che rilancia la formazione biancorossa e conferma la solidità del progetto tecnico.

In sintesi, l’11ª giornata ribadisce la densità di valori del Girone C, con alcune squadre in crescita e altre che devono ritrovare continuità, mentre il Cosenza convince, confermando che le prossime giornate saranno decisive per definire le gerarchie nella corsa a promozione e playoff.



