COSENZA – Il cerchio si è chiuso. Il 3 maggio 2026 resterà scolpito nella storia granata come il giorno del ritorno nell’élite del calcio regionale. La PLM Morrone vince il campionato di Promozione e festeggia il ritorno ufficiale in Eccellenza, completando una cavalcata trionfale conclusasi con il perentorio 6-1 ai danni del Rende. Due anni dopo l’amara retrocessione, la società guidata dai Presidenti Raffaele Spadafora, Raffaele Pizzino e dal Presidente onorario Carmelino Perrone, ritrova la categoria perduta, firmando un’impresa sportiva nata dal lavoro, dalla programmazione e da un legame indissolubile con la propria guida tecnica.
L’uomo della storia: il ritorno vincente di Lorenzo Stranges
Se c’è un nome che simboleggia la grandezza della Morrone, è quello di Lorenzo Stranges. Il tecnico di Conflenti si conferma l’uomo del destino: fu lui, il 28 aprile 2019, a portare i granata in Eccellenza per la prima volta nella storica trasferta di Lamezia Terme.
Tornato sulla panchina granata la scorsa estate, Stranges ha saputo ricostruire un’identità vincente, gestendo con maturità un campionato vissuto sul filo del rasoio e respingendo gli assalti di corazzate come Sersale, Mesoraca, Corigliano e Cassano.
Il film del campionato della Morrone: dalla crisi alla vetta
La stagione della PLM Morrone è stata un test di resistenza psicologica. Il dominio iniziale con la vetta conquistata all’11ª giornata e difesa fino alla 21ª. Poi il sorpasso del Sersale che mette la freccia e sembra poter scappare. Alla 27ª giornata, la vittoria a Rocca di Neto coincide con il passo falso delle rivali nello scontro diretto Mesoraca-Sersale. I granata tornano primi e non lasciano più il comando.
PLM Morrone-Rende 6-1: la cronaca della festa
L’ultima sfida stagionale contro il Rende non ha avuto storia, trasformandosi ben presto in una passerella granata. Il protagonista assoluto è stato Nicoletti, autore di una splendida tripletta (10′, 5′ st e 33′ st). A completare il tabellino dei marcatori sono stati Brandalisse, Gigliotti e Amendola. Per il Rende, la rete della bandiera porta la firma di Cotos. Al triplice fischio è esplosa la festa dei giocatori e della società, che ha saputo resistere nei momenti difficili senza mai perdere la bussola, anche quando il primato sembrava sfuggire.
Il Tabellino dell’incontro
PLM MORRONE (6): Palermo, Riga, Aiello, Munoz, La Torre, Brandalisse, Sarpa, Gigliotti, Scarnato, Amendola, Nicoletti. (A disp: Bellisario, Capuano, Raimondo, Caligiuri, Pisani, Imbrogno, Diaz, Tuoto, Sacko). All. Stranges.
RENDE (1): Farina, Morrone, Curatelo, Cotos, Falzone, Luongo, Tripodi, Mosciaro, Costabile, De Giovanni, Cipolla. (A disp: Senatore, Mancina, Pellegrini, Jlassi, Bilello, Caputo, Gallo, Meduri, Boito). All. Micieli.
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Arbitro: Fazio di Cosenza (Rocca – Di Santo)
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Marcatori: 10′ Nicoletti (M), 34′ Brandalisse (M), 46′ pt Gigliotti (M), 5′ st Amendola (M), 6′ st Nicoletti (M), 30′ st Cotos (R), 33′ st Nicoletti (M).

