COSENZA – Una giornata storica per il ciclismo in Calabria. Sul traguardo di viale Trieste a Cosenza, l’ecuadoriano Jhonatan Narváez ha vinto la quarta tappa del Giro d’Italia 2026, imponendosi in una volata ristretta. Ma la vera notizia della giornata è il cambio al vertice della classifica generale: Giulio Ciccone è la nuova Maglia Rosa, complice il clamoroso crollo dell’uruguaiano Guillermo Silva.

Giro d’Italia 2026 Il percorso da Catanzaro a Cosenza
La tappa odierna, lunga 138 km, è partita alle 14:00 da Catanzaro. Dopo una prima parte veloce e pianeggiante verso Lamezia Terme, la corsa è entrata nel vivo risalendo la costa tirrenica cosentina, attraversando località come Amantea, Belmonte Calabro e San Lucido.
Il momento decisivo è arrivato con la salita di Cozzo Tunno (GPM di 2ª categoria). Con una lunghezza di 14 km e pendenze fino all’11%, l’ascesa ha distrutto i sogni di gloria dei sei fuggitivi della prima ora, tra cui l’irlandese Darren Rafferty, rimasto a lungo Maglia Rosa virtuale.

Crisi per i big: crollano Silva e Bernal
Mentre il lavoro della Movistar e di Lorenzo Milesi riduceva il vantaggio dei battistrada, il gruppo ha visto staccarsi i protagonisti più attesi. La Maglia Rosa Guillermo Silva è apparsa in enorme sofferenza sui tornanti della Catena Costiera, giungendo al valico con un ritardo superiore ai 6 minuti. Anche il colombiano Egan Bernal, tra i favoriti per la vittoria finale, ha perso contatto poco prima del GPM.
Il finale: volata a Cosenza e festa per Ciccone
Dopo la discesa verso San Fili e l’attraversamento della piana del Crati, il gruppo dei migliori (ridotto a circa 40 corridori) si è presentato compatto a Cosenza. Lo svizzero Jan Christen ha tentato un attacco a 1,7 km dalla fine, ma è stato ripreso negli ultimi 500 metri.
Nello sprint finale, Narváez ha battuto il venezuelano Aular. Il terzo posto è bastato a Giulio Ciccone per indossare il simbolo del primato, grazie anche agli abbuoni conquistati durante il traguardo volante di fine tappa.
Cosenza e il Giro: un legame che dura da un secolo
Il Giro d’Italia torna a Cosenza dopo 37 anni dall’ultimo arrivo (1989, vittoria di Jarmann). La città ha una tradizione gloriosa con la Corsa Rosa, iniziata nel 1929 con il trionfo del leggendario Alfredo Binda. La tappa odierna si aggiunge alle pagine indimenticabili del ciclismo calabrese, nel ricordo di campioni locali come Pino Faraca.

