Dopo tre vittorie consecutive, il Cosenza inciampa in casa contro l’Atalanta Under 23 e interrompe bruscamente la sua striscia positiva. Al “San Vito-Marulla” i rossoblù cedono 2-1, beffati nei minuti di recupero da un gol di Simonetto al 93′. Un finale amaro che premia una formazione bergamasca reduce da un solo punto nelle ultime cinque gare, ma più lucida e concreta nei momenti decisivi del match.

Un Cosenza Calcio opaco e confuso
Non è stato il Cosenza brillante e aggressivo delle ultime uscite. Dopo un avvio incoraggiante, la squadra di Buscè è apparsa stanca, con diversi giocatori in evidente difficoltà fisica e poca lucidità nelle scelte offensive. Le prime occasioni arrivano dai piedi di Mazzocchi e Koaun, ma la rete del vantaggio la trova l’Atalanta al 22′, al primo tiro in porta: cross di Simonetto e colpo di testa vincente di Misitano che anticipa Caporale e trafigge Vettorel.
I padroni di casa provano a reagire ma faticano a trovare spazi. Garritano e D’Orazio non incidono, mentre Ricciardi sbaglia troppo in fase di impostazione. L’Atalanta, dal canto suo, sfiora il raddoppio con Vavassori, ma Vettorel si supera e mantiene il Cosenza in partita. Si va al riposo tra i mugugni dei tifosi.
La scossa di Achour
Nella ripresa Buscè prova a cambiare volto alla squadra con tre sostituzioni: dentro Cimino, Contiliano e Ferrara. Tuttavia, è ancora l’Atalanta a rendersi pericolosa con Mencaraglia. Il Cosenza fatica a costruire gioco e si affida ai tentativi individuali.
La svolta arriva al 72′ con l’ingresso di Achour, che impiega appena un minuto per lasciare il segno: l’attaccante francese vince un rimpallo e, solo davanti a Vismara, firma il pareggio con un preciso sinistro. È il momento migliore dei rossoblù: Ricciardi sfiora il raddoppio con un diagonale respinto dal portiere ospite, poi ancora Achour costringe Vismara a un grande intervento.
La beffa finale dell’Atalanta U23
Quando la gara sembra ormai indirizzata verso il pareggio, arriva la beffa. Al 93′, su un’azione confusa in area, Cissé imbuca per Camara che lascia scorrere il pallone: da dietro sbuca Simonetto, che con un sinistro preciso batte Vettorel e regala tre punti d’oro all’Atalanta U23.
Il Marulla, ancora vuoto, resta gelato per una sconfitta che interrompe la rincorsa dei rossoblù e lascia l’amaro in bocca, soprattutto per la mancanza di lucidità nei momenti chiave e per la fragilità difensiva mostrata nel finale. Buscè dovrà ora lavorare sul piano mentale e fisico per ritrovare la brillantezza che aveva caratterizzato le ultime settimane.



