COSENZA – Il Cosenza Calcio si prepara a una domenica di fuoco. La sfida contro la Casertana non è solo un match dal sapore antico e ricco di storia e amiczia tra le due tifoseria, ma rappresenta un vero e proprio crocevia stagionale per i lupi di Buscè. Con la classifica che scotta e il morale da ricostruire, i tre punti in palio al “Marulla” pesano come macigni.
Il tecnico del Cosenzasi aspetta segnali chiari non solo dal campo, ma anche dalla società. In attesa dei rinforzi, il Cosenza deve ritrovare quella compattezza che sembra essersi smarrita tra le pieghe di un gennaio complicato. Il tutto in un ambiente in cui la fiducia della tifoseria nei confronti della società è ai minimi storici. Contro, il Crotone erano poco più di 500 gli spettatori presenti. Facile prevedere che contro i falchetti il numero cali o al massimo resti invariato
Momento No: l’obiettivo è invertire subito la rotta
Il periodo nero del gruppo rossoblù è iniziato con il KO interno contro il Monopoli, seguito dal pareggio con la Salernitana e dalle pesanti sconfitte contro Crotone e Catania. Una sequenza che ha minato le certezze di una squadra che, finora, non aveva mai collezionato più di due stop consecutivi. Ma è dalla gara persa contro il Foggia che la sqaudra ha totalmente perso la sua brillantezza.
L’imperativo è evitare ulteriori passi falsi: il rischio è che il contraccolpo psicologico diventi una voragine difficile da colmare. La marcia d’avvicinamento alla gara di domenica è segnata da una concentrazione altissima; Buscè sa che per rialzare la testa serve una prova di carattere.
Cosenza Calcio tra emergenza difesa e sirene di mercato
Oltre ai risultati, a preoccupare il tecnico napoletano è l’infermeria, specialmente nel reparto arretrato. La partenza di Dalle Mura ha lasciato un vuoto che il mercato non ha ancora colmato. Buscè attende con urgenza un difensore centrale di piede destro.
Al momento, la retroguardia poggia quasi interamente su Dametto e Caporale, entrambi però lontani dalla condizione ottimale. Dametto: alle prese con un fastidioso dolore al ginocchio che si trascina da settimane mentre Caporale: apparso in debito di ossigeno, sia fisico che mentale, dopo aver “tirato la carretta” ininterrottamente dall’inizio del campionato.
Cosenza-Casertana: l’ultima sfida nella cavalcata play-off
Cosenza e Casertana tornano a sfidarsi in Calabria dopo quasi otto anni. Quello tra le due tifoserie è uno dei gemellaggi più longevi del Sud, anche se la contestazione attuale potrebbe privare il match della cornice di pubblico che meriterebbe.
I numeri della sfide al “Marulla”
In Serie C, i precedenti sorridono leggermente ai padroni di casa, ma con un alto tasso di pareggi: 12. I rossoblu silani hanno vinto 12 volte mentre sono 5 le vittorie della Casertana. L’ultima sfida al Marulla evoca la magica cavalcata playoff del 2018, quando l’1-1 firmato Tutino permise ai Lupi di avanzare verso la promozione in Serie B. Tuttavia, se guardiamo alla stagione regolare, la vittoria interna manca addirittura dal 2015-2016 (2-1 con reti di Tedeschi e La Mantia). Sfatare questo tabù casalingo che dura da nove anni è l’unico modo per scacciare i fantasmi della crisi.



