COSENZA – Adesso è ufficiale: i tifosi del Cosenza Calcio non potranno seguire la squadra nella trasferta di Potenza in programma domani, giovedì 5 marzo, alle 20:30, come avevamo anticipato stamattina. La decisione è stata adottata dalla Prefettura lucana dopo le valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. Previsto il rimborso per chi aveva già acquistato il biglietto.
Trasferta vietata per i residenti in provincia
Con un provvedimento firmato dal Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Cosenza in vista della gara “Potenza – Cosenza”.
Il provvedimento prevede inoltre il contestuale annullamento e rimborso dei biglietti già venduti ai tifosi rossoblù.
La decisione è arrivata a seguito della determina n. 10 del 3 marzo 2026 del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, che ha segnalato alle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza di Potenza, Benevento e Crotone un concreto rischio di scontri tra frange ultras.
I motivi del divieto: rischio scontri tra tifoserie
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, emergerebbe un “concreto, preordinato intento” da parte delle frange più oltranziste delle tifoserie di Cosenza, Catania FC e Cavese 1919 di dar luogo a scontri durante le fasi di trasferimento in occasione delle rispettive trasferte.
Il documento richiama inoltre episodi di violenza avvenuti il 31 ottobre 2024, quando ultras di Catania e Cavese, pur viaggiando in direzioni opposte, tentarono più volte di affrontarsi lungo l’autostrada A2.
I precedenti sull’autostrada A2 tra catanesi e tifosi della Cavanese
Nel dettaglio, durante il viaggio di andata verso le rispettive trasferte a Messina e Torre del Greco, gruppi ultras si sarebbero fermati lungo la carreggiata dell’autostrada A2, all’altezza di Altomonte (CS), armati di mazze e catene, tentando lo scontro prima di dileguarsi all’arrivo delle forze dell’ordine.
Al ritorno, presso l’area di servizio Tarsia Ovest, un gruppo di ultras catanesi avrebbe assaltato i tifosi della Cavese in transito nella corsia opposta, utilizzando bastoni, petardi, fumogeni e oggetti contundenti. La reazione della tifoseria campana avrebbe dato origine a violenti scontri che resero necessaria l’interruzione della circolazione stradale.
Rapporti tesi anche con la tifoseria cosentina
Nel comunicato si evidenzia inoltre come la tifoseria del Cosenza annoveri rapporti di forte conflittualità sia con quella del Catania sia con quella della Cavese, con episodi di violenza registrati anche contro le forze di polizia impegnate nei servizi di ordine pubblico.
Proprio per questo motivo, negli incontri tra le squadre menzionate vengono spesso adottate misure restrittive con divieto di trasferta.
Preso atto delle valutazioni del Comitato e ritenendo altamente probabile il verificarsi di gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto di Potenza, sentito il Questore, ha quindi disposto il divieto in vista della gara “Potenza – Cosenza” di giovedì 5 marzo. La partita si disputerà dunque senza il supporto del settore ospiti rossoblù.
Rimborso biglietti per i tifosi del Cosenza Calcio
Per i tifosi del Cosenza Calcio che avevano già acquistato il tagliando è previsto il rimborso integrale secondo le modalità che saranno comunicate dagli organizzatori.
La decisione chiude definitivamente la questione trasferta, confermando quanto già anticipato in mattinata e mettendo fine alle speranze dei sostenitori silani di seguire la squadra a Potenza.

