BENEVENTO – Un punto d’oro che profuma di impresa. Il Cosenza Calcio esce indenne dal “Ciro Vigorito” al termine del match clou della 34ª giornata, chiudendo sull’1-1 contro un Benevento arrembante ma sprecone. La squadra di Buscè, brava a soffrire nei momenti di massima pressione, strappa un pareggio fondamentale che permette a Florenzi e compagni di agganciare la Salernitana al terzo posto in classifica.
Primo tempo: dominio Benevento e la sfortuna di Tumminello
L’avvio è un monologo giallorosso. Le “Streghe” dominano trequarti e corsie laterali, mettendo a nudo le difficoltà di un centrocampo rossoblù apparso inizialmente troppo molle. Protagonista assoluto dei primi minuti è lo scatenato Tumminello: l’ex Crotone scheggia il palo di testa al 4′ e lo colpisce in pieno all’11’ con un diagonale chirurgico. Nel mezzo, un sussulto del Cosenza con Emmausso, il cui gol viene però annullato per offside millimetrico di Florenzi.
Al 15′, la pressione dei padroni di casa si concretizza in un gol rocambolesco. Su un rinvio goffo di Cannavò, il pallone colpisce la schiena di Tumminello e diventa un assist involontario per Salvemini, che da due passi fulmina Pompei per l’1-0.
La zampata di Beretta nel recupero. Il Cosenza calcio pareggia
Il Cosenza fatica a reagire, rischiando il tracollo sulle iniziative di Della Morte e Lamesta. Tuttavia, proprio quando il primo tempo sembrava destinato a chiudersi con il vantaggio sannita, arriva il colpo di scena. Al 49′, in pieno recupero, Garritano pennella una punizione perfetta in area: Beretta svetta su Saio e trafigge Vannucchi sul primo palo, siglando il suo quarto centro stagionale e l’insperato pareggio.
Secondo tempo: Pompei alza il muro, il Benevento cala
Il secondo tempo riparte sulla falsariga del primo. Dopo pochi secondi, Pompei compie un autentico miracolo su Salvemini (azione poi viziata da fuorigioco), confermandosi tra i migliori in campo. Il Benevento attacca a testa bassa, ma la precisione manca: Tumminello e Della Morte ci provano ripetutamente senza inquadrare lo specchio o trovando la risposta attenta dell’estremo difensore calabrese. Dopo il 70′, la furia delle “Streghe” si placa. Il Cosenza, rigenerato dai cambi, riesce ad abbassare i ritmi e a gestire il possesso palla con maggiore lucidità, complice il calo fisico dei padroni di casa. Negli ultimi dieci minuti, i lupi non rischiano più nulla, portando a casa un punto che vale doppio per il morale e la classifica.
Prossimi impegni: la corsa al podio continua
Il pareggio del Vigorito ridisegna le gerarchie della zona alta. Sabato prossimo il Cosenza tornerà tra le mura amiche del “San Vito-Gigi Marulla” per affrontare il Foggia, in un derby del Sud che si preannuncia infuocato. Il Benevento, dal canto suo, sarà atteso dal delicatissimo scontro diretto in trasferta contro la Salernitana, in una sfida che potrebbe decidere le sorti della promozione diretta.

