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Cosenza, Buscè avvisa: “col Picerno massima attenzione. Foggia ci ha insegnato l’importanza dell’equilibrio”

"Il tecnico del Cosenza Buscè, mette in guardia la squadra in vista della gara col Picerno: 'L'errore contro il Foggia è costato caro, ora serve più concentrazione sui dettagli cruciali. Le critiche a Garritano mi hanno fatto vomitare”

COSENZA – Alla vigilia della sfida contro il Picerno, Mister Buscè del Cosenza ha tenuto la consueta conferenza stampa, richiamando l’attenzione della sua squadra e sottolineando l’importanza di non sottovalutare l’avversario. Il tecnico ha evidenziato come la recente delusione contro il Foggia debba servire da “lezione” per trovare il giusto equilibrio tra la voglia di vincere e la gestione della gara.

La lezione di Foggia e la trappola della troppa voglia di vincere

Il focus principale del Mister è sulla mentalità. Buscè ha apertamente criticato l’approccio avuto in parte della gara precedente:

“È un avversario (il Picerno) di tutto rispetto, un avversario che ci faccia da lezione la partita precedente, perché a volte è proprio quella voglia di andare a vincere queste partite che poi ti svegli e ci sono delle brutte sorprese. La troppa voglia a volte di andare a vincere, perdi magari l’equilibrio che è successo a noi una settimana fa”.

Il Cosenza, pur avendo creato numerose occasioni (22 tiri in porta e 6-7 palle gol contro il Foggia), ha concesso il pareggio negli ultimi istanti per disattenzione: “Bisogna stare molto attenti su quello che abbiamo sbagliato la partita precedente. Massima attenzione anche sulla rimessa laterale della gara. Per noi ora una rimessa laterale contro diventa fatale. Alziamo l’asticella lì, la concentrazione lì”.

La situazione infermeria: gestione dei carichi e assenze

Riguardo la situazione fisica della squadra in vista del match di domani, Mister Buscè ha fornito un aggiornamento dettagliato: Florenzi ha avuto problemi intestinali ed è stato gestito a casa, ma ha ripreso gli allenamenti, Mazzocchi è in gestione del carico di lavoro, in quanto è tra i giocatori che “sta tirando la carretta da luglio”. Pompei è dovuto rientrare a causa di un attacco febbrile e mal di gola mentre Ricciardi è “migliorato tanto” e c’è stata una gestione congiunta dello staff sanitario e tecnico per la sua microfrattura. Infine D’Ametto; si è ripreso completamente.

Dobbiamo cercare di gestire queste situazioni... Lo sapevamo che c’erano queste difficoltà, ma noi andiamo avanti a testa alta, non ci facciamo tante idee negative in testa”.

Buscè difende Garitano: “mi fanno vomitare le critiche”

Un passaggio toccante della conferenza è stato la dura difesa di Luca Garitano, criticato dopo aver sbagliato due calci di rigore contro il Foggia.

“Ci metto un velo pietoso per chi ha denigrato Luc, perché ho sentito delle robe che mi fanno vomitare… Questa è una squadra che è andata a Foggia per vincere la partita. Garitano è quello che calcia i rigori meglio di tutti, perché è più freddo, c’è più esperienza. Massima tranquillità su chi è rigorista”.

Il Mister ha rivelato di aver parlato con il ragazzo, sottolineando la sua piena fiducia e stigmatizzando le critiche ricevute.

Linea a 4 confermata e la posizione di cannavò

Sul piano tattico, il Cosenza sembra intenzionato a proseguire con il modulo che ha dato garanzie:

“Credo che la difesa a 4 ha portato dei vantaggi. Questa squadra la sta facendo molto bene con questa linea 4, con la linea alta, con la linea avanti.” Per quanto riguarda gli interpreti, Buscè ha menzionato Bernardo che rientrerà, e ha lodato l’adattabilità di Cannavò.

“In queste due partite l’ha fatto anche molto bene il secondo tempo a Foggia, quando abbiamo messo Ricciardi ha fatto un secondo tempo molto molto importante. Per ora abbiamo qualche soluzione, una di queste Cannavò può far giocare il difensore centrale a destra.” Il messaggio è chiaro: la sconfitta non deve intaccare la mentalità vincente della squadra, ma deve accendere un campanello d’allarme sull’equilibrio da mantenere fino al fischio finale.

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