COSENZA – Casarano-Cosenza 2-1. Si interrompe in Puglia la striscia positiva del Cosenza Calcio che perde la sfida e anche il terzo posto a favore della Salernitana. Nonostante il clima di festa sugli spalti per lo storico gemellaggio tra le due tifoserie, il campo premia il Casarano, che si impone 2-1 grazie a una fiammata del suo numero 10.
Il match: l’uno-due di Chiricò gela i rossoblù
La gara era iniziata sotto i migliori auspici per gli uomini di mister Buscè, capaci di dominare il gioco per la prima mezz’ora. Tuttavia, il calcio sa essere cinico: il Casarano ha saputo sfruttare al meglio le palle inattive, trovando con Cosimo Chiricò una doppietta micidiale in soli cinque minuti. Due episodi che hanno di fatto indirizzato l’incontro e punito oltremodo un Cosenza propositivo.
Casarano-Cosenza 2-1 reazione e nervosismo finale
Nella ripresa, i lupi hanno tentato il tutto per tutto. La rete di Cannavò ha riaperto i giochi siglando l’1-2 e dando il via a un forcing finale che però non ha prodotto il pareggio sperato. Al rammarico per la sconfitta si è aggiunto, nel concitato post-partita, il provvedimento disciplinare contro Langella: il calciatore ha rimediato un cartellino rosso diretto per alcune proteste eccessive rivolte all’arbitro subito dopo il triplice fischio.






