HomeCosenza CalcioAl Cosenza Calcio non basta l'orgoglio: a Bari un altro KO. Rossoblù...

Al Cosenza Calcio non basta l’orgoglio: a Bari un altro KO. Rossoblù ancora senza vittorie e con 2 punti in classifica

Il Cosenza lotta ma torna a mani vuote dal San Nicola. Decisivo il colpo di testa di Maggiore al 53'. Per la squadra di Coppitelli è la quinta sconfitta stagionale, la quarta consecutiva in trasferta. Rossoblù ancora senza vittorie in campionato e con la peggior difesa

BARI – Una gara di sacrificio, qualche buona risposta sul piano dell’atteggiamento e un finale giocato all’arrembaggio non bastano al Cosenza per evitare un’altra sconfitta. Al San Nicola finisce 1-0 per il Bari, con la rete di Maggiore al 53′ a decidere una partita equilibrata e caratterizzata da poche occasioni.

Per i rossoblù arriva così la quinta sconfitta stagionale, la quarta consecutiva in trasferta, mentre resta ancora a secco la casella delle vittorie in campionato. La squadra di Federico Coppitelli rimane ferma a 2 punti in classifica e continua a pagare soprattutto le difficoltà offensive e una fase difensiva che ha prodotto finora la peggiore retroguardia del campionato.

Il Cosenza ha mostrato buona volontà, ma ancora una volta ha evidenziato i propri limiti nella costruzione della manovra offensiva. I rossoblù faticano a trovare la porta e anche quando riescono a portare diversi uomini nella metà campo avversaria raramente riescono a costruire occasioni realmente pericolose.

Cosenza Calcio con la difesa a tre: Rizzo preferito a Iliev

Coppitelli cambia assetto e propone una difesa a tre, confermando tra i pali Rizzo al posto di Iliev, protagonista positivo nella precedente sfida contro la Scafatese.

L’assenza di Pascalau, impegnato con la nazionale, porta Clemente ad arretrare nel terzetto difensivo completato da Dalmazzi e Dametto. A centrocampo la novità è Ndow, schierato insieme a Contiliano e D’Alena.

In avanti confermata la soluzione con Energe e McJannet alle spalle di Petrovic, mentre Palazzino, recuperato dai problemi fisici, parte dalla panchina.

Primo tempo equilibrato e con poche occasioni

Il San Nicola si presenta praticamente deserto per la protesta dei tifosi del Bari contro la proprietà De Laurentiis. Sono poco meno di 3 mila gli spettatori presenti, compresi i 163 tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti.

La partita parte su ritmi bassi. Il Bari prova a prendere l’iniziativa e si rende pericoloso già nei primi minuti con un colpo di testa di Cocetta e successivamente con Della Morte, la cui conclusione ravvicinata al 12′ viene respinta in angolo da Rizzo, bravo a chiudere lo specchio.

Il Cosenza prova a rispondere al 15′ con Petrovic, che gira di testa ma manda il pallone sopra la traversa. Poco dopo è Energe a cercare la conclusione per due volte dal cuore dell’area, trovando però la pronta opposizione della difesa biancorossa.

La squadra di Coppitelli prova a sfruttare soprattutto le corsie esterne e la mobilità di Energe e McJannet. Al 24′ è Clemente a mettere in mezzo un pallone insidioso che attraversa tutta l’area senza trovare una deviazione.

Butic sfiora il vantaggio, Rizzo salva il Cosenza

La prima vera grande occasione della partita arriva al 36′. Della Morte si libera sulla destra approfittando anche di un’incertezza di Dametto e mette il pallone in area per Butic.

L’attaccante del Bari calcia di sinistro da posizione ravvicinata, ma trova sulla propria strada un Rizzo decisivo, che riesce a deviare la conclusione evitando il vantaggio dei padroni di casa. Il Cosenza replica poco dopo. Clemente recupera un pallone a centrocampo e serve McJannet, che prova la conclusione dalla distanza con il sinistro. Il pallone termina di poco a lato. È l’ultimo sussulto di un primo tempo con poche emozioni e che si chiude sullo 0-0.

Maggiore gela il Cosenza: Bari avanti al 53′

La ripresa sembra iniziare con un Cosenza più intraprendente. Giannini impegna Cerofolini con una conclusione di destro che il portiere barese blocca senza difficoltà, mentre al 51′ è Petrovic a cercare la girata senza però riuscire a inquadrare la porta. Due minuti dopo, però, arriva l’episodio che cambia la partita. Al 53′ il Bari costruisce una buona azione sulla sinistra. Tribuzzi riceve e pennella un cross preciso verso il centro dell’area. Maggiore prende il tempo a tutti, svetta più in alto e con un preciso colpo di testa batte Rizzo. Il Bari passa così in vantaggio e costringe il Cosenza a cambiare atteggiamento.

Coppitelli cambia uomini ma il Cosenza fatica a creare

Dopo il gol, il Cosenza prova a reagire ma non riesce a trasformare il possesso e la pressione in occasioni concrete. Coppitelli interviene dalla panchina inserendo prima Palmieri al posto di Ndow e successivamente Quieto per Giannini. Il Bari, invece, abbassa il ritmo e prova a sfruttare gli spazi lasciati dai rossoblù. Della Morte ha più volte la possibilità di trovare il raddoppio, ma manca la precisione necessaria per chiudere la partita.

Nel finale il tecnico rossoblù prova il tutto per tutto con gli ingressi di Cogoni, Dzepar e Palazzino.

Palazzino prova a scuotere il Cosenza, Rizzo evita il raddoppio

Proprio Palazzino riesce a dare maggiore vivacità alla manovra offensiva. L’ex Ascoli accelera sulla sinistra e mette un pallone in area per Contiliano, che prova la deviazione di testa. Cerofolini è attento e blocca.

All’83’ è invece il Bari a sfiorare il raddoppio. Bianchi si presenta alla conclusione con un diagonale insidioso, ma Rizzo risponde ancora una volta presente e respinge con il piede. Il Cosenza si riversa in avanti negli ultimi minuti e prova a buttare palloni nell’area barese. In pieno recupero Palazzino tenta una conclusione di destro senza trovare lo specchio. L’ultima occasione capita sulla testa di Petrovic, che gira alto l’ennesimo pallone messo in area.

Non c’è più tempo. Il triplice fischio di Giuseppe Vingo di Pisa sancisce la vittoria del Bari e condanna il Cosenza alla quinta sconfitta della stagione.

Cosenza, numeri sempre più preoccupanti

Il ko del San Nicola conferma il difficile avvio di campionato dei rossoblù. Il Cosenza resta senza vittorie, con appena 2 punti conquistati, e incassa la quarta sconfitta consecutiva in trasferta. A pesare è soprattutto la difficoltà nel trovare la via del gol. La squadra di Coppitelli crea poco e anche contro il Bari, nonostante una prestazione generosa, ha prodotto un numero limitato di conclusioni realmente pericolose.

Il gol di Maggiore è stato sufficiente al Bari per conquistare i tre punti, mentre il Cosenza è costretto ancora una volta a tornare a casa a mani vuote.

SSC BARI (4-3-3): Cerofolini; Mogos, Cocetta, Elia, Anzolin (83′ Mané); Darboe (84′ Pisco), Mendicino (79′ Grgic), Maggiore (79′ Colangiuli); Della Morte (73′ Bianchi), Butic, Tribuzzi.
Panchina: Pissardo, Grgic, Mané, Bianchi, Colangiuli, Spadavecchia, Prisco.
Allenatore: Massimo Rastelli.

COSENZA CALCIO (3-4-2-1): Rizzo; Clemente, Dalmazzi, Dametto (80′ Cogoni); Giannini (60′ Quieto), Contiliano, D’Alena (80′ Dzepar), Ndow (54′ Palmieri); McJannet, Energe (80′ Palazzino), Petrovic.
Panchina: Rantuccio, Achour, Almaviva, Cogoni, Quieto, Ragone, Palmieri, Dzepar, Palazzino, Contiero, Barone, Pozzi.
Allenatore: Federico Coppitelli.

Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa.
Assistenti: Daljit Singh ed Emanuele Braccacini di Macerata.
Quarto uomo: Lucio Felice Angelillo di Nola.
FVS: Davide Fedele di Lecce.

Reti: 53′ Maggiore.
Ammoniti: Giannini (C), Mendicino (B).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 2-7.
Recupero: 0′ p.t., 4′ s.t.

Note: pomeriggio sereno e gradevole a Bari, temperatura di circa 22 gradi. Terreno del San Nicola in buone condizioni. Stadio praticamente deserto per la protesta dei tifosi biancorossi contro la proprietà De Laurentiis. Presenti poco meno di 3 mila spettatori, compresi i 163 tifosi del Cosenza nel settore ospiti.

 

ARTICOLI CORRELATI

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -

COSENZA CALCIO

Commenti Recenti