A distanza di quindici anni dal titolo del 2011, la Rappresentativa Regionale dei Vigili del Fuoco della Calabria torna a conquistare il tricolore al XXIII Campionato Nazionale di Calcio a 5, disputato a Cervia dal 21 al 25 settembre 2026.
Una cavalcata trionfale — fatta di talento, determinazione, spirito di sacrificio e coesione di gruppo — che ha visto i calabresi superare ogni ostacolo e dominare la competizione dentro e fuori dal campo.
Il cammino verso la gloria
Fase a gironi (Girone B)
Inserita nel Girone B insieme a Molise, Umbria e ai campioni uscenti della Toscana, la Calabria ha chiarito subito le proprie intenzioni.
1ª giornata — martedì 22 settembre, ore 9:00
Molise-Calabria 0-8
Debutto travolgente con la cinquina di Francesco Pellegrino, la doppietta di Pietro Baccillieri e il gol di Francesco Di Agazio.
2ª giornata — martedì 22 settembre, pomeriggio
Umbria-Calabria 4-6
Vittoria spettacolare firmata dalla tripletta di Pietro Baccillieri e dai gol di Saverio Cutrupi, Giorgio Amoriello e Francesco Pellegrino. Qualificazione matematica ai quarti con una giornata di anticipo.
3ª giornata — mercoledì 23 settembre, mattina
Toscana-Calabria 6-2
Battuta d’arresto ininfluente ai fini della classifica, con i gol di Di Agazio e Baccillieri. La Calabria chiude al secondo posto e stacca il pass per la fase a eliminazione diretta.
Quarti di finale
Calabria-Sardegna 3-3 (8-7 d.c.r.)
Una battaglia epica. Al termine dei tempi regolamentari il punteggio è fermo sul 3-3, con le reti di Saverio Cutrupi e la doppietta di Francesco Pellegrino.
Ai calci di rigore la tensione è altissima: dopo quattro realizzazioni impeccabili per parte salgono in cattedra gli eroi calabresi. Il portiere Pietro Musacchio ipnotizza l’ultimo tiratore sardo e para il rigore decisivo, mentre Giorgio Amoriello trasforma dal dischetto il tiro che vale la semifinale.
Semifinale
Calabria-Lombardia 3-2
Un’altra rimonta da brividi. Sotto prima 1-0 e poi 2-1 — con il gol del temporaneo pareggio di Saverio Cutrupi — la Calabria ribalta il match nel finale grazie a un super Francesco Pellegrino, autore di una doppietta d’autore: prima di testa, poi di potenza.
Nel finale di gara arriva però la doccia fredda: Pellegrino viene squalificato per somma di ammonizioni e dovrà saltare l’atto conclusivo.
Finale — venerdì 25 settembre 2026, ore 11:00
Calabria-Liguria 6-2
Senza il proprio bomber, la Calabria gioca una partita semplicemente perfetta. Il primo tempo è uno show d’autore e si chiude sul 3-0, grazie al gol di Saverio Cutrupi e alla doppietta di Giorgio Amoriello.
Nella ripresa la squadra amministra e allunga fino al definitivo 6-2, trascinata da uno scatenato Pietro Baccillieri, autore di una splendida tripletta.
Fischio finale e tripudio: la Calabria è Campione d’Italia.
Un’impresa storica: Antonio Greco nella leggenda
Tra le storie più belle di questo trionfo c’è quella del mister Antonio Greco, del Comando di Crotone. Dopo aver sollevato il trofeo da calciatore nella storica vittoria del 2011, entra di diritto nella storia del calcio a 5 dei Vigili del Fuoco vincendo il titolo nazionale anche da allenatore nel 2026.
Premi individuali
🏆 Miglior giocatore del torneo — Pietro Baccillieri, 9 gol complessivi e tripletta in finale
🧤 Miglior portiere del torneo — Carmelo Casili
⚽ Vice capocannoniere del torneo — Francesco Pellegrino, 10 gol
Marcatori della Calabria
| Giocatore | Gol |
|---|---|
| Francesco Pellegrino | 10 |
| Pietro Baccillieri | 9 |
| Saverio Cutrupi | 4 |
| Giorgio Amoriello | 4 |
| Francesco Di Agazio | 2 |
La rosa campione d’Italia 2026
Accompagnatore ufficiale
IA Pietro Comi — Direzione Regionale Calabria
Allenatore
CS Antonio Greco — Comando di Crotone
Comando di Reggio Calabria
Carmelo Casili (VE) — Miglior portiere del torneo
Filippo De Salvo (VE)
Saverio Cutrupi (VP)
Comando di Vibo Valentia
Pietro Baccillieri (VP) — Miglior giocatore del torneo
Francesco Pellegrino (VP) — Vice capocannoniere
Francesco Di Agazio (VP)
Saverio Curello (CS)
Comando di Catanzaro
Antonio Cristiano (VC)
Mirco Esposito (VP)
Antonio Flecca (Atleta F.R.)
Comando di Cosenza
Pietro Musacchio (VE)
Giorgio Amoriello (VP)
Comando di Crotone
Enrico Mittica (VP)
Vincenzo Coluccio (CS)
Un successo di tutta la regione
Questo trionfo straordinario testimonia il valore sportivo, lo spirito di sacrificio, la dedizione e il senso di appartenenza di tutti i Comandi della Calabria e della Direzione Regionale.
Un applauso a tutta la delegazione, che ha portato sul gradino più alto d’Italia il nome dei Vigili del Fuoco della Calabria.

