COSENZA – Notte da dimenticare per il Cosenza, che esce dal “Massimino” con una pesantissima sconfitta per 4-0 contro il Catania. Gli etnei hanno dominato la gara soprattutto nella ripresa, sfruttando le evidenti difficoltà della formazione rossoblù e conquistando i primi tre punti del campionato.
Per la squadra di Coppitelli, invece, è un momento estremamente complicato. Il Cosenza rimane fermo a zero punti in classifica, con appena due reti realizzate e ben nove gol incassati nelle prime giornate. Quello contro il Catania è inoltre il quarto ko consecutivo considerando anche la Coppa Italia.
Catania-Cosenza, primo tempo deciso dal rigore di Cicerelli
La partita comincia con ritmi piuttosto bassi e una lunga fase di studio. Il Cosenza prova a contenere le iniziative dei padroni di casa, ma fatica a costruire gioco e a rendersi pericoloso negli ultimi metri.
Dopo il 20′, il Catania aumenta la pressione e mette in difficoltà la retroguardia rossoblù. Iliev tiene a galla i suoi con due ottimi interventi, prima su Donnarumma e poi su Russo.
Al 27′ arriva però l’episodio che cambia la partita. Giannini effettua un retropassaggio di testa verso il proprio portiere, ma Russo è più rapido, si inserisce e anticipa Iliev, venendo travolto dall’estremo difensore in uscita. L’arbitro assegna il calcio di rigore e la decisione viene confermata anche dopo la review FVS.
Dal dischetto Cicerelli è glaciale: spiazza Iliev e porta il Catania sull’1-0.
Il Cosenza prova a reagire, ma senza creare vere occasioni da gol. Una punizione di D’Alena e un colpo di testa di Petrovic rappresentano i tentativi più significativi della formazione di Coppitelli, entrambi senza esito.
La ripresa è un incubo per il Cosenza
Coppitelli prova a cambiare l’inerzia della partita all’intervallo, inserendo Palmieri e Dzepar. Ma il Catania parte subito forte e nel giro di pochi minuti mette definitivamente alle corde gli ospiti.
Al 53′ arriva il raddoppio. Cavuoti sfonda sulla corsia di sinistra e mette al centro un rasoterra preciso. Lunetta anticipa tutti e da pochi passi deposita il pallone in rete.
Il Cosenza accusa il colpo e non riesce a reagire. Al 60′ arriva anche il 3-0: questa volta è Lunetta a vestire i panni dell’assist-man, servendo dalla destra un pallone perfetto per Russo, che anticipa Dametto e batte nuovamente la difesa rossoblù.
La partita, di fatto, finisce qui.
Insigne firma il poker all’85’
Con il Catania ormai padrone del campo, gli ultimi minuti diventano una passerella per la formazione di casa. All’82’ Coda trova anche la rete, ma il gol viene annullato per una posizione di fuorigioco di Cicerelli. All’85′, il neoentrato Insigne riceve il pallone sulla trequarti e inventa una splendida conclusione a giro con il sinistro. Il pallone si infila all’angolino e sancisce il definitivo Catania-Cosenza 4-0.
Cosenza, crisi profonda: zero punti e nove gol subiti
Il pesante ko del “Massimino” certifica le difficoltà attraversate dal Cosenza in questo avvio di stagione. La squadra di Coppitelli appare fragile in fase difensiva, poco incisiva a centrocampo e incapace di creare concrete occasioni da rete.
I numeri sono impietosi: zero punti, due gol segnati e nove subiti. Dopo le sconfitte maturate nelle precedenti gare ufficiali, il Cosenza deve ora trovare rapidamente una risposta per evitare che una partenza complicata si trasformi in una crisi ancora più profonda.
Il Catania, al contrario, ritrova entusiasmo e fiducia grazie a una vittoria larga e convincente. Al “Massimino” gli etnei hanno mostrato maggiore qualità, intensità e concretezza, sfruttando al meglio gli errori degli avversari e imponendosi con un netto 4-0.






