CROTONE – Un derby intenso, cinico e deciso nei momenti chiave della ripresa: il Cosenza espugna lo stadio Ezio Scida superando il Crotone per 2-0 e stacca il pass per il turno successivo di Coppa Italia di Serie C dove affronterà il Sorrento. Gli uomini di mister Coppitelli hanno mostrano grande compattezza e concretezza sottoporta, condannando la formazione guidata da Greco a un’eliminazione precoce davanti al proprio pubblico.
Primo tempo equilibrato occasioni per Zunno e Ciotti
Parte subito forte il Cosenza, deciso a imporre il proprio ritmo. La prima vera fiammata del match arriva al 16′, quando Ciotti sfreccia sulla corsia di destra e scodella al centro per Pascalau, il cui destro a botta sicura finisce però sul fondo.
La risposta del Crotone non si fa attendere e porta la firma di uno scatenato Zunno: al 27′ l’attaccante pitagorico si accentra e lascia partire un fendente dal limite, respinto con un ottimo intervento in tuffo da Iliev. Il numero 11 di casa ci riprova al 44′, incuneandosi da sinistra e trovando una deviazione che manda la sfera in calcio d’angolo.
Proprio allo scadere della prima frazione (45′), è il Cosenza ad andare ad un passo dal vantaggio: un’incornata perentoria di Ciotti sembra destinata in rete, ma un miracolo riflesso del portiere Merelli nega la gioia del gol ai silani deviando in corner. Si va così all’intervallo sullo 0-0.
La ripresa si tinge di rossoblù: sblocca Achour, chiude Pozzi
Rientrate dagli spogliatoi, le due squadre riprendono a darsi battaglia ma al 50′ l’equilibrio si spezza. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra, Achour prende il tempo a tutti e svetta di testa, incornando alle spalle di Merelli per l’1-0 del Cosenza.
Il Crotone accusa il colpo ma prova subito a reagire: Crapisto calcia con il mancino trovando la deviazione in angolo della difesa ospite. Mister Greco muove le sue pedine inserendo Tordini per Ruggiero per dare maggiore incisività all’attacco. Dall’altra parte, il Cosenza gestisce con maturità il margine e sfiora il raddoppio prima con Spadoni al 70′ e poi con il neoentrato Pozzi, subentrato a Mcjannet nel doppio cambio operato da Coppitelli al 73′.
All’80’ un’indecisione in uscita del portiere ospite Iliev regala a Tordini la palla del pari da lontanissimo, ma la conclusione finisce di poco sopra la traversa. È il preludio al gol che chiude definitivamente i conti: all’83′ Pozzi si ritrova a tu per tu con Merelli e non perdona, trafiggendo l’estremo difensore con un destro chirurgico per il definitivo 2-0.






