COSENZA – Il Cosenza Calcio si è smarrito. I dati del girone di ritorno parlano chiaro e restituiscono l’immagine di una squadra in piena crisi. Nelle prime sei gare della seconda parte di stagione sono arrivate quattro sconfitte, una in più rispetto a quelle incassate in tutto il girone d’andata. Un crollo evidente, certificato anche dai numeri: dieci gol subiti, appena tre realizzati, con cinque partite concluse senza andare a segno e nessun clean sheet all’attivo.
Statistiche che, se isolate al solo girone di ritorno, relegano i rossoblù all’ultimo posto della classifica, peggior rendimento dell’intero raggruppamento da gennaio in poi.
Il peggior rendimento del girone di ritorno
Con appena quattro punti conquistati, il Cosenza sarebbe fanalino di coda insieme a formazioni come Atalanta Under 23, Foggia e Siracusa. Un dato impietoso, soprattutto se confrontato con quanto mostrato nella parte centrale del girone d’andata, quando la squadra di Buscè sembrava avere ritmo, solidità e ambizioni da vertice.
Oggi, invece, il gruppo appare svuotato, condizionato da assenze pesanti, da una crescente pressione ambientale e da una confusione gestionale che ruota attorno a via Conforti.
La prova di Giugliano e una sconfitta senza attenuanti
La prestazione offerta a Giugliano rappresenta probabilmente il punto più basso della stagione. Contro l’ultima in classifica, il Cosenza ha disputato una gara opaca, senza intensità né reazione, incassando tre reti: un evento mai accaduto prima in questo campionato.
Paradossalmente, la sconfitta ha finito per ridimensionare anche le recenti prove contro Crotone e Catania, apparse meno negative alla luce di quanto visto sabato. A rendere il dato ancora più allarmante è il fatto che i tre gol siano arrivati contro una delle squadre meno prolifiche del girone.
Mercato e ambizioni: segnali contrastanti
A pesare sul rendimento della squadra è stato anche il calciomercato di gennaio, che ha lanciato segnali tutt’altro che incoraggianti in ottica promozione. La società ha infatti ceduto Ricciardi e Kouan, due dei tre elementi più determinanti della rosa. Il terzo, Mazzocchi, è fermo ai box da oltre due mesi.
Scelte che sembrano andare in direzione opposta rispetto a quanto dichiarato dal presidente Guarascio durante l’assemblea pubblica di settembre, quando aveva espresso la volontà di riportare immediatamente il Cosenza in Serie B.
Cosenza Calcio: serve una scossa per non rovinare la stagione
Finché l’obiettivo del primo posto è apparso raggiungibile, il Cosenza ha mostrato di poter competere alla pari con chiunque. Oggi, però, i segnali sono preoccupanti contro qualsiasi avversario. La squadra è scivolata in sesta posizione e, pur con una qualificazione ai playoff che non sembra in discussione, diventa fondamentale ritrovare determinazione, compattezza e spirito competitivo.
Il campionato non è finito, ma per evitare un epilogo amaro serve una svolta immediata. Per il Cosenza è il momento di suonare la sveglia.
Cosenza-Siracusa: D’Orazio squalificato
Il Cosenza dovrà fare a meno del suo capitano nella prossima sfida di campionato contro il Siracusa. Il Giudice Sportivo ha infatti squalificato per una giornata Tommaso D’Orazio, che a Giugliano ha rimediato la quinta ammonizione stagionale. Il difensore era già in regime di diffida e sarà dunque costretto a saltare il match della 26ª giornata.
Restano invece in diffida Dametto, Caporale ed Emmausso, che dovranno prestare particolare attenzione per evitare ulteriori stop disciplinari.
Uno squalificato anche tra le fila del Siracusa: Carmelo Limonelli è stato fermato per due turni dal Giudice Sportivo dopo l’espulsione rimediata nella gara pareggiata dagli aretusei sul campo del Potenza.

Designazione arbitrale
A dirigere l’incontro tra Cosenza e Siracusa, valido per la 26ª giornata del Girone C di Serie C Sky Wifi 2025/2026, sarà Fabio Rosario Luongo della sezione di Frattamaggiore. La partita è in programma martedì 10 febbraio alle ore 20:30 allo stadio “San Vito-Gigi Marulla”.
Un precedente positivo per i rossoblù con il fischietto campano: il Cosenza, infatti, ha già incrociato Luongo nella vittoria per 4-1 contro il Catania dello scorso 14 settembre.
Luongo sarà assistito da Pio Carlo Cataneo di Foggia e Luca Chianese di Napoli. Il quarto ufficiale sarà Giuseppe Rispoli di Locri, mentre il ruolo di operatore FVS è stato affidato ad Andrea Galluzzo, anch’egli della sezione di Locri.

