ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Il Trebisacce cala la cinquina sul campo dell’Isola Capo Rizzuto e sale al secondo posto della classifica, a una sola lunghezza dalla vetta occupata dal PraiaTortora fermato sul pari. Una prova dominante, resa ancor più preziosa dal valore dell’avversario e dalle insidie di un campo storicamente difficile, ma che i giallorossi hanno saputo trasformare in terreno fertile per l’ennesima prestazione convincente.
Trebisacce uno/due micidiale
La gara si è decisa di fatto nei primi 23 minuti, quando il Trebisacce ha messo a segno un micidiale uno-due firmato da Vico e Cruz, capaci di colpire in rapida successione e indirizzare un match che alla vigilia si presentava tutt’altro che semplice. Al 41’ è arrivato anche il terzo gol, frutto di una sfortunata deviazione di Niakate sul cross di Lenori che ha condannato definitivamente la difesa di casa a una giornata da dimenticare.
Il delfino dilaga nella ripresa
Nella ripresa, i ragazzi di mister Malucchi hanno continuato a gestire con autorevolezza, affondando altre due volte e chiudendo sul 5-0 una sfida che conferma lo straordinario momento della squadra: otto risultati utili consecutivi, un gioco fluido e una solidità mentale che sta diventando marchio di fabbrica. Il tutto nonostante l’assenza del capitano Sbrissa, fermato per squalifica.
Spazio anche ai giovani del vivaio, molti dei quali entrati in campo nel finale, segno di un settore giovanile in crescita e valorizzato con coraggio dallo staff tecnico. Da applausi il primo gol con la maglia del Trebisacce per Giovanni Pompameo, classe 2007 ed ex Taranto, che ha coronato una giornata già perfetta.
Determinante anche la compattezza dell’ambiente giallorosso: dietro ai successi della squadra c’è il lavoro silenzioso ma meticoloso della società, del direttore e dello staff tecnico, uniti da una visione comune e da una dedizione totale al progetto.
Sul campo, intanto, i delfini continuano a brillare e a spingere sull’acceleratore. E lo fanno “in dodici”, come sottolineato nel post-partita, grazie al supporto instancabile dei tifosi che anche in trasferta non fanno mancare il loro sostegno. Una spinta che sta diventando, partita dopo partita, un vero valore aggiunto.



