MONTALTO UFFUGO (CS) – Una stagione lunghissima, tortuosa, ma entrata di diritto nella storia del calcio dilettantistico calabrese. La Soccer Montalto ha firmato un’impresa straordinaria conquistando un incredibile Triplete rossoblù: Campionato (con annesso ritorno in Promozione) e le due Coppe.

Dietro a questo capolavoro sportivo c’è la firma di un condottiero che ha saputo trasformare la delusione della passata stagione in un trionfo assoluto. Abbiamo intervistato a viso aperto Mister Bria, tecnico della Soccer Montalto, che ci ha svelato i retroscena, i sacrifici e i segreti di un’annata indimenticabile.

Dietro il della Soccer Montalto: ” Vincere non è mai facile”

Vincere è difficile, confermarsi sui tre fronti rasenta l’impresa. Mister Bria esordisce mettendo subito in chiaro quanta fatica ci sia dietro ai trofei sollevati quest’anno: “Dietro queste coppe c’è tanto lavoro, tanta sofferenza. Ma soprattutto i sacrifici dei ragazzi, dello staff e della società. Vincere non è mai facile: costruire una squadra con l’obiettivo di vincere non significa poi riuscire a farlo automaticamente a fine campionato”.

“Abbiamo lavorato coscienti del fatto che solo alla fine avremmo tirato una linea. Oggi abbiamo tirato quella linea e possiamo dire che sono stati tre traguardi fantastici”. Un cammino logorante, fatto di ben 40 partite ufficiali tra campionato e coppe, che ha messo a dura prova la tenuta fisica e mentale del gruppo.

Bria Soccer Montalto

Il ruolo chiave dello staff: la gestione atletica

In una stagione così compressa, l’apporto dello staff tecnico è stato decisivo. Il mister ha voluto dedicare una menzione speciale al lavoro invisibile ma fondamentale dietro le quinte con tutti i giocatori chiamati in causa che hanno offerto un contributo prezioso. Un plauso particolare va al preparatore Alessandro Fiumara. “Un professionista prestato ai dilettanti”, lo definisce Bria. “Lo ha dimostrato con un lavoro certosino fatto di serietà, abnegazione, impegno e sacrificio che è riuscito a trasmettere ai ragazzi”.

Le sconfitte come “anticorpi”: le tre tappe del Triplete

Molti pensano che i campionati si vincano solo dominando, ma la verità della Soccer Montalto è diversa. Per Mister Bria, la vera forza della squadra è emersa nei momenti di massima difficoltà.

“I campionati non li vinci in una partita ma con la costanza. Noi lo abbiamo vinto nelle sconfitte”, spiega con orgoglio il tecnico. I numeri, d’altronde, gli danno ragione. Dopo il KO di San Fili, la squadra ha inanellato 7 risultati utili consecutivi, dopo la sfida contro la Luzzese, sono arrivati 8 risultati utili e dopo lo stop di Longobucco, un’altra striscia positiva di 8 partite. “La bravura di questi ragazzi è stata essere uomini nei momenti difficili, perché è lì che esce fuori la squadra. Le sconfitte sono state i nostri anticorpi per il futuro”, ammette il mister.

I tre match di svolta della stagione

Secondo l’analisi del tecnico rossoblù, il percorso perfetto si è snodato attraverso tre tappe psicologiche ben precise: San Fili: La partita della maturità, Fiumefreddo che ha regalato la consapevolezza e Corigliano, Il momento della definitiva consacrazione.

Dalla retrocessione alla promessa mantenuta

Il Triplete della Soccer Montalto ha radici profonde, nate dalle ceneri della retrocessione dell’anno precedente. Un momento buio in cui Mister Bria aveva però fatto un giuramento: L’anno scorso feci una promessa alla società: sarei rimasto e avrei riportato la Soccer in Promozione. È un traguardo che si merita tutto il mondo Soccer, composto da persone straordinarie che non si sono disunite dopo la delusione passata. Anzi, ci hanno creduto fortemente alzando l’asticella”.

Quale futuro per Mister Bria?

Con tre trofei in bacheca e l’obiettivo Promozione centrato, i tifosi si interrogano sul domani. Il tecnico, per ora, preferisce godersi il trionfo, lasciando però la porta aperta: “Adesso ci godiamo il momento, poi sono sicuro che con la Dirigenza si troverà la migliore soluzione per tutti”. L’intervista si chiude con un pensiero intimo e commosso. Una dedica speciale che va oltre il rettangolo verde: “Dedico questo triplete ai miei due angeli, che spero abbiano gioito insieme a me di questi traguardi”.

 

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