COSENZA – La stanchezza post sbornia europea si è fatta sentire. Dopo lo storico trionfo nella Euro Cup Conference, la Smile Cosenza Pallanuoto tornava in vasca per il 15° turno del campionato di Serie A1: è andata male con la sconfitta casalinga contro la corazzata SIS Roma. Il match della piscina comunale di Cosenza si è concluso sul punteggio di 6-17 a favore delle capitoline. Le ragazze di coach Occhione hanno mostrato cuore e grinta nelle prime due frazioni, ma hanno pagato il conto dell’incredibile sforzo fisico e mentale sostenuto appena pochi giorni fa sul tetto d’Europa.
Il match: equilibrio iniziale e strappo romano
L’avvio di gara vede la SIS Roma provare subito l’allungo, chiudendo il primo quarto sul 4-1 (per il Cosenza a segno Miller). La reazione rossoblù arriva nel secondo periodo: una frazione giocata alla pari e chiusa in parità grazie alle reti di Rozic e Citino, che permettono alle calabresi di restare agganciate alla partita. Tuttavia, il ritorno dall’intervallo lungo evidenzia il divario atletico. La freschezza della Roma emerge prepotentemente contro le “scorie” della coppa: Terzo tempo 6-3 (Miller, Rozic e Morrone per il Cosenza) per le ospiti e quarto tempo 0-5 definitivo che chiude i giochi.
Occhione: “Soddisfatto dell’impegno, eravamo stanchi”
Al termine della sfida, l’allenatore Marco Occhione ha analizzato la prestazione con lucidità, sottolineando la comprensibile mancanza di energie dei suoi elementi chiave. “Siamo rientrati tra lunedì e martedì e abbiamo lavorato pochissimo. La squadra aveva veramente poco da dare, anzi, nei primi due tempi mi ha stupito il fatto che siamo rimasti agganciati. Forse con qualche gol in più avremmo avuto lo stimolo per giocarcela fino alla fine, ma la stanchezza era troppa“. Nonostante il passivo pesante, il tecnico non fa drammi: “Anche al 150% non è detto che avremmo fatto risultato contro una squadra come la Roma. Va bene così, la forbice si è allargata solo nel finale.”
Una stagione da incorniciare per la Smile Cosenza
Nonostante la sconfitta interna, l’entusiasmo in casa Cosenza resta altissimo. La vittoria della Conference Cup ha segnato un punto di svolta per la pallanuoto calabrese e nazionale. “È un titolo che resterà nella storia,“ prosegue Occhione. “Spero sia solo il primo di molti. Abbiamo tracciato una strada. Oltre alla coppa vinta, siamo stati nella Final Six di Coppa Italia e andremo sicuramente in quella per lo Scudetto.”
Il focus ora si sposta sul finale di campionato. L’obiettivo dichiarato è blindare il quinto posto in classifica, un traguardo fondamentale per coronare una stagione definita “eccezionale” dal tecnico. Con tre giornate ancora da disputare, il Cosenza punta a recuperare la forma atletica migliore per chiudere in bellezza questo anno storico.

