RENDE – Un nuovo corso per il calcio rendese potrebbe prendere forma nei prossimi giorni. A darne notizia Sergio Tursi Prato, storico tifoso biancorosso. Sarebbe statoi definito il progetto per la nascita di una nuova società calcistica a Rende, accompagnato dall’ambizioso obiettivo di realizzare uno stadio di proprietà, elemento centrale di una visione orientata alla stabilità e alla crescita nel lungo periodo.
Rende: una società solida e un’area tecnica professionale
Alla base del progetto c’è la volontà di costituire una società composta da imprenditori di rilievo, economicamente solidi, affiancati da un responsabile dell’area tecnica di profilo professionale. L’intento è quello di costruire una struttura organizzativa credibile e sostenibile, capace di riportare entusiasmo attorno al calcio a Rende.
Non solo sport: l’iniziativa punta a integrare l’attività calcistica con cultura, socialità, istruzione, inclusione sociale e formazione, considerati pilastri fondamentali di un progetto che vuole incidere anche sul territorio. Parallelamente, si mira a sviluppare sinergie e collaborazioni a livello nazionale, per dare respiro e visibilità al nuovo percorso.
Presentazione del progetto al sindaco e alla città
Il progetto verrà presentato nei prossimi giorni al sindaco di Rende, l’onorevole Sandro Principe, prima di essere illustrato ufficialmente alla cittadinanza. L’appuntamento pubblico è fissato presso il Domus Grand Hotel di Rende, dove verranno svelati dettagli, obiettivi e linee guida della nuova iniziativa sportiva.
L’attuale momento difficile del Rende Calcio
L’annuncio arriva in una fase particolarmente delicata per il Rende Calcio, che oggi milita nel campionato di Promozione calabrese dopo aver vissuto il suo periodo di massimo splendore sotto la guida di mister Germano, culminato con la partecipazione al campionato di Serie C1 e la storica vittoria nel derby contro il Cosenza.
Attualmente la squadra occupa il terz’ultimo posto in classifica, con appena 10 punti all’attivo. Nonostante i recenti innesti sul mercato per rafforzare la rosa, l’ultimo turno ha portato soltanto un pareggio. A complicare ulteriormente la situazione c’è l’assenza di uno stadio cittadino: il Rende disputa infatti le proprie gare interne a Taverna.
Un nuovo inizio per il calcio rendese
In questo contesto, il nuovo progetto rappresenta una possibile svolta storica per il calcio a Rende, con l’obiettivo di restituire identità, infrastrutture e prospettive a una piazza che negli anni ha dimostrato di poter competere anche a livelli professionistici.



