Sotto una pioggia battente e in condizioni climatiche proibitive, il Cassano Sybaris firma l’impresa sul nuovo manto sintetico di Corigliano, imponendo ai padroni di casa la prima sconfitta interna della stagione. A decidere la sfida della nona giornata del girone A di Promozione è un’incornata di Cecreta, che vale tre punti pesantissimi per la formazione allenata da mister Burgo.
Il Cassano sale così a quota 16 punti, portandosi a ridosso della zona play-off, mentre l’USC Corigliano di mister Aita resta fermo a 19, scivolando in seconda posizione e mantenendo un solo punto di distacco dalla vetta. I contemporanei pareggi di Mesoraca e Sersale mantengono il campionato aperto e combattuto, confermando l’equilibrio che regna nella parte alta della classifica.
Inzuccata vincente di Cecreta regala il successo al Cassano Sybaris
Il primo tempo è vivace e ricco di occasioni da entrambe le parti. Dopo un’iniziale incursione di Papu Martinez (6’) neutralizzata da Michelutti, il Cassano risponde al 16’ con una punizione di Diabate che sfiora la traversa. Un minuto più tardi arriva il gol partita: Acosta crossa dalla destra e Cecreta svetta di testa battendo l’incolpevole estremo difensore locale.
Il Corigliano reagisce con orgoglio: Lentini e ancora Martinez si rendono pericolosi con una serie di conclusioni respinte prima dal portiere ospite e poi dalla difesa cassanese. Nel finale di tempo, i biancoazzurri sfiorano il pari su una combinazione Lentini–Martinez, ma manca la deviazione vincente sul secondo palo.
Assalto Corigliano ma il risultato non cambia
Nella ripresa i padroni di casa alzano il baricentro e provano a forzare il muro difensivo del Cassano, ma le iniziative offensive si spengono spesso al limite dell’area. Gli ospiti gestiscono con ordine e tentano di colpire in contropiede, ancora con Cecreta, che però non trova il bis. Dopo cinque minuti di recupero, il risultato resta inchiodato sullo 0-1.
Da segnalare l’esordio nel finale di Filadoro tra le fila coriglianesi. Nonostante il maltempo, buona la cornice di pubblico, guidata dal gruppo “Ultras Corigliano 6A25”, affiancato dagli “Old Firm”. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Antonio Ferrazzo, storico consigliere regionale della LND recentemente scomparso.
Per l’USC Corigliano, che domenica ha indossato una inedita divisa completamente rossa, il match lascia l’amaro in bocca ma anche spunti positivi, soprattutto nella prima parte di gara. La squadra tornerà al lavoro martedì per preparare la delicata trasferta di Crotone, dove affronterà l’Union Kroton domenica 16 novembre alle 14:30 sul terreno del “Domenico Dodò Gabriele”.



