POTENZA – Il Cosenza Calcio è atteso domani da una sfida complicata contro una sqaudra assolutamente difficile da affrontare e in cerca di riscatto. Dopo la sconfitta onorevole contro la capolista, lo stadio “Viviani” (senza tifosi rossoblu) si prepara ad accogliere quella che i lucan considerano un’altra corazzata del girone: il Cosenza. Un match d’altri tempi che mette in palio punti pesanti per la corsa ai playoff. All’andata vinsero i lupi.
De Giorgio avverte: “Il Cosenza Calcio non perdona”
Intervenuto in conferenza stampa, Mister Pietro De Giorgio non ha usato giri di parole per descrivere la forza della squadra calabrese. Nonostante i cambiamenti di gennaio, il tecnico rossoblù vede nel Cosenza un ostacolo di altissimo livello:
“Arriva un’altra squadra forte, attrezzata e con giocatori di grande qualità. Il Cosenza è una squadra cinica, che sa soffrire e che in ripartenza può farti male in qualsiasi momento con gente come Emmausso, Mazzocchi e Florenzi. Dovremo essere bravi a tenere il pallino del gioco senza però concedere loro il fianco.”
La lezione del Benevento: serve concretezza
L’analisi del tecnico torna inevitabilmente sulla prestazione di domenica scorsa. Se il gioco ha convinto, è mancato il killer-istinto: “Contro il Benevento abbiamo fatto un primo tempo incredibile, ma se non fai gol contro queste big rischi di perderle. Con il Cosenza dovremo essere molto più concreti sotto porta. Se creiamo due occasioni, una deve finire in rete”.
Turnover e gestione forze: il piano per domani
Con tre partite in sette giorni, la gestione dell’organico diventa fondamentale. De Giorgio ha annunciato che ci sarà qualche rotazione, complice anche la vicina trasferta di Foggia: Murano ha giocato 90 minuti per ritrovare il ritmo e sarà della partita, ma scalpitano anche Schimendi e Petrungaro, ai quali il mister vuole dare minutaggio.
Monitorate le condizioni di Castorani (reduce da una prova monumentale) e di Kirwan, che ha superato un affaticamento muscolare. Buone notizie per Gisolfi, il cui rientro sembra più vicino del previsto, mentre resta l’obiettivo di avere l’intera rosa al top per l’impegno di Coppa Italia.
Sarà un Potenza a trazione anteriore
L’obiettivo dichiarato è ripartire da quei primi 45 minuti dominati contro la capolista, mantenendo però la stessa intensità per tutta la durata del match. “La squadra forte è quella che assume lo stesso atteggiamento per 90 minuti”, ha concluso De Giorgio. Il messaggio è chiaro: il Potenza rispetta il Cosenza, ma non ha intenzione di fare da vittima sacrificale.

