COSENZA – Un avvio travolgente, una difesa di ferro e un attacco corale inarrestabile. La Pirossigeno Cosenza Basket demolisce la Scuola Basket Viola con un netto 88-64 al PalaPirossigeno e sigla il quinto successo consecutivo, blindando l’imbattibilità e il primato in classifica. Non è bastata ai reggini la prova sublime di Smorto (39 punti) per arginare la furia dei Lupi, che hanno messo in cassaforte i due punti già nel primo quarto.
Primo quarto devastante: difesa arcigna e parziali decisivi
Nonostante un iniziale equilibrio, il Cosenza ha pigiato sull’acceleratore a metà della prima frazione (12-5 a 6:32), guidato dalle doppie triple di Francesco Giampà e da un’ottima penetrazione di Montemurro. La chiave di volta è stata la difesa tenace dei cosentini, che ha imbrigliato le bocche da fuoco avversarie.
Un eccessivo nervosismo in campo, con la partita che si è fatta maschia, è stato interrotto dal timeout di coach Gallo a 53 secondi dalla sirena. Al rientro, una tripla velocissima di Guzzo ha fissato il massimo vantaggio sul 27-13 a fine primo quarto. Cruciale il lavoro difensivo su Smorto, limitato a soli 4 punti nella frazione iniziale da Montemurro.
Controllo totale di Cosenza fino alla pausa lunga
Il secondo periodo si è aperto con la risposta immediata dei Lupi ai due liberi di Smorto: una tripla di Ginefra e un’ulteriore bomba hanno portato il vantaggio a +18.
La Pirossigeno ha gestito il distacco, mantenendo alta la concentrazione nonostante l’espulsione di Sorbara per proteste. Nonostante qualche spettacolare penetrazione di Smorto, che ha raggiunto i 17 punti personali, il Cosenza ha chiuso la prima metà di gara sul 53-32, frutto di un’ottima difesa arcigna e di buone percentuali al tiro per i rossoblù.
La reazione reggina non spaventa i lupi
La Scuola Basket ha provato a rientrare con uno start deciso, accorciando le distanze con tiri dalla lunetta di Osmatescu e Smorto. Coach Gallo ha chiamato un timeout per richiamare i suoi ragazzi contro qualche “leggerezza di troppo”, ma l’effetto è stato immediato: Cosenza è tornata subito a +21 (60-39 a 3:09 dal termine del terzo quarto).
Nonostante un minibreak che ha riportato la SBV a -17, i Lupi hanno mantenuto il sangue freddo. Solo l’occasione sprecata da Smorto sulla sirena, ipnotizzato da Milosavljevic, ha impedito alla Viola di ridurre ulteriormente lo svantaggio, con la terza frazione che si è chiusa sul 65-48.
Finale in dominio della Pirossigeno Cosenza Basket e standing ovation
L’ultima frazione è stata un monologo rossoblù. A 7:27 dal termine, la Pirossigeno ha toccato il 70-47, con coach Gallo che ha schierato le due torri, Russo e Milosavljevic. Unico momento di apprensione, l’infortunio per il capitano dei Lupi (minuto 3:20), uscito tra gli applausi del PalaPirossigeno.
Il sigillo finale è arrivato con una tripla del serbo Milosavljevic, che ha fatto volare Cosenza a +26. La prova maiuscola di Smorto (autore di ben 39 punti) si è conclusa a 55 secondi dalla fine con una standing ovation del Palazzo rossoblù, ma l’avversario non è riuscito a trovare il bandolo della matassa.
L’incontro si è chiuso sull’88-64. Ottima la prova corale della Pirossigeno Cosenza Basket, che ha visto ben quattro giocatori in doppia cifra: Giampà, Montemurro, Guzzo e Milosavljevic. L’allungo decisivo del primo quarto ha messo la firma su due punti fondamentali, mantenendo i Lupi saldamente in vetta e imbattuti.



