COSENZA – Il campo lancia segnali sempre più allarmanti e il mercato del Cosenza Calcio, ancora una volta, resta in silenzio. La sconfitta di Catania, firmata dai gol di Jimenez e Lunetta, ha certificato un gennaio da incubo per il Cosenza, il peggiore degli ultimi cinque anni. Un solo punto raccolto in quattro partite, nessuna rete segnata e ben sei gol subiti: numeri impietosi che raccontano un crollo tecnico e mentale preoccupante.
Più dei risultati, però, a colpire è stata la prestazione della squadra. Al “Massimino” i rossoblù sono apparsi spenti, senza mordente, incapaci di reagire alle difficoltà. Una resa quasi senza combattere, suggellata dal silenzio di Buscè nel post-gara, eloquente quanto una sconfitta pesante. Il pareggio di Salerno resta l’unico timido appiglio in un ciclo di partite che ha improvvisamente gettato i Lupi nello sconforto.
Fragilità evidenti e attenuanti che non bastano
Il calendario non ha certo aiutato, e le assenze hanno inciso, ma da sole non possono spiegare un calo così verticale. Tre sconfitte in quattro gare, due delle quali maturate al “Marulla”, hanno messo a nudo una squadra che si è scoperta fragile proprio nel momento più delicato della stagione. Domenica, contro la Casertana, si chiuderà un ciclo terribile che rischia di lasciare strascichi pesanti anche in chiave classifica.
Mercato Cosenza Calcio fermo e solite domande senza risposta
Ad aggravare il quadro c’è un mercato di gennaio che finora non ha fornito risposte concrete. La breve comunicazione del direttore sportivo Roma, improntata alla calma, sa di déjà-vu. In difesa, l’addio di Dalle Mura ha amplificato problemi già noti, lasciando il reparto in evidente difficoltà numerica. Gli arrivi di Ciotti, Ba ed Emmausso non hanno prodotto l’impatto sperato: il primo ha quantomeno colmato una lacuna sulla fascia destra, mentre gli altri due non hanno ancora inciso.
Resta poi il vuoto in attacco, dove l’assenza di Mazzocchi ha tolto il principale riferimento offensivo, rendendo il Cosenza sterile e prevedibile. Anche a centrocampo i numeri scarseggiano e le scelte appaiono limitate. Le domande si moltiplicano: la società interverrà con innesti in grado di cambiare volto alla squadra? Il budget a disposizione è sufficiente? C’è davvero l’intenzione di puntare ai playoff, magari con l’ambizione di giocarli da protagonisti?
E Kouan finisce nel mirino del Brescia
Come se non bastasse, sul fronte mercato si registra anche l’interesse concreto del Brescia per Kouan. Il direttore sportivo dei lombardi, Andrea Ferretti, segue da tempo il centrocampista ivoriano e negli ultimi giorni ha intensificato i contatti. Classe 1999, Kouan è uno dei pochi fari in una stagione complicata: protagonista assoluto nel Girone C di Serie C, ha messo insieme 5 gol e 4 assist, dimostrando personalità, qualità negli inserimenti e visione di gioco.
Il rischio, per il Cosenza, è duplice: continuare a perdere terreno sul campo e dover respingere gli assalti a uno dei suoi elementi migliori. In un gennaio già amarissimo, il mercato rischia così di diventare l’ennesimo disco rotto, mentre il tempo per invertire la rotta scorre inesorabile.



