FOGGIA – La Società Calcio Foggia 1920 s.r.l. ha lanciato un accorato appello a tutta la tifoseria, invitandola a stringersi nuovamente attorno alla squadra in vista della prossima sfida casalinga contro il Cosenza, in programma domenica 30 novembre.
L’invito arriva in un “delicatissimo momento” della stagione sportiva, caratterizzato da risultati che hanno generato – scrive la società – una “comprensibile critica” tra i sostenitori. Il Foggia si trova relegato all’ultimo posto in classifica con 11 punti e ben cinque sconfitte nelle ultime sei gare.
La società del Foggia sulle contestazioni dei tifosi
Il club rossonero, pur recependo i sensi della contestazione sportiva, ha voluto sottolineare il rischio di una “reciproca radicalizzazione delle diverse opinioni”, che potrebbe far perdere di vista quella che definisce la “fondamentale unità di intenti domenicale”.
“È da sempre l’energia capace di scaldare i cuori di uomini – tecnici e calciatori – chiamati in campo tra le c.d. ‘mura amiche‘ a onorare i colori rossoneri con prestazioni ancora più generose e appassionate,” si legge nel comunicato.
La dirigenza ha ribadito il suo impegno ad assicurare il “concreto massimo sostegno possibile alla qualità tecnica della squadra” fino al termine della stagione, nei modi e tempi adeguati.

Con poche presenze si valuterà la riduzione dei settori
In un’ottica di lealtà e trasparenza, la società ha anche posto sul tavolo una possibile e drastica conseguenza qualora l’invito non venisse raccolto dalla tifoseria.
A partire dalla gara contro il Monopoli del 15 dicembre, il club potrebbe essere “costretta a prendere atto della eventuale mancata risposta“. Quindi, procedere a una razionalizzazione dell’uso degli spazi dello stadio Zaccheria.
Tale misura verrebbe attuata in accordo con la Prefettura e le Forze di Polizia per garantire la sicurezza e, contestualmente, assicurare una “corretta gestione economica della società”.
L’obiettivo è quello di ridurre i costi “ingiustificati” derivanti dalle ridottissime presenze registrate ultimamente, come nel caso degli steward dedicati a settori che risultano essere quasi vuoti.
Quando il Cosenza a inizio stagione chiuse le due curve
Qualcosa che ricorda l’inizio stagione a Cosenza quando la società decise inizialmente di non permettere la fidelizzazione con gli abbonamenti delle due Curve e poi dei biglietti per “razionalizzare gli spazi”.
Niente abbonamenti previsti per i due settori più popolari, ovvero Curva Nord e Curva Sud perchè, spiegava nella nota il Cosenza, è in corso una «razionalizzazione degli spazi interni al “San Vito-Marulla” che la società sta programmando e predisponendo».
Biglietti più bassi e migliori settori garantiti
Il Foggia ha specificato che l’eventuale riorganizzazione sarebbe comunque finalizzata a migliorare la fruizione del momento sportivo per i tifosi. Agli spettatori verrebbe assicurata la disponibilità dei migliori settori dello stadio, con l’ulteriore vantaggio di “prezzi più bassi per tutti”.
La società ha, infine, precisato che questa resta una “mera ipotetica eventualità”, facilmente revocabile. Come? Qualora le presenze dovessero tornare ai “tradizionali livelli” dello stadio Pino Zaccheria.
L’attenzione è ora tutta sulla partita di domenica 30 novembre contro il Cosenza, per la quale la società rinnova l’invito all’unità.



