COSENZA – Il Comune di Cosenza ha ufficialmente riconosciuto al Cosenza Calcio uno scomputo di oltre 241mila euro sui canoni concessori dello stadio comunale “Gigi Marulla”, chiudendo una lunga vicenda amministrativa legata ai lavori di manutenzione straordinaria della Tribuna B. La determinazione dirigenziale pubblicata da Palazzo dei Bruzi certifica infatti il diritto della società rossoblù, guidata dal presidente Eugenio Guarascio, a compensare le spese sostenute per la riapertura e la messa in sicurezza del settore dell’impianto sportivo con i canoni dovuti al Comune in qualità di concessionaria della struttura.
Scomputo da 241mila euro: cosa prevede il provvedimento
Nel dettaglio, l’amministrazione comunale ha riconosciuto un importo complessivo pari a 241.527,06 euro, calcolato al netto dell’Iva, quale somma da portare in compensazione rispetto ai canoni maturati dalla data della convenzione fino ai primi mesi del 2026. La gestione dello stadio Marulla è stata affidata al Cosenza Calcio attraverso la convenzione sottoscritta il 10 agosto 2023. Da quel momento e fino al 10 marzo 2026, secondo i conteggi effettuati dagli uffici comunali, i canoni maturati a favore dell’ente ammontavano complessivamente a 232.500 euro.
Grazie allo scomputo approvato, il debito relativo ai canoni viene interamente azzerato e una parte dell’importo residuo andrà a coprire anche la quota riferita al secondo trimestre del 2026. Terminato il periodo coperto dalla compensazione, il club dovrà riprendere regolarmente il pagamento dei canoni previsti dalla convenzione.
Come sono stati calcolati i canoni dello stadio
L’accordo tra Comune e società prevede un canone mensile di 7.500 euro, con versamento su base trimestrale.
Nel provvedimento vengono riepilogate le somme maturate: 90.000 euro per il periodo compreso tra il 10 agosto 2023 e il 10 agosto 2024, 90.000 euro per la seconda annualità, dal 10 agosto 2024 al 10 agosto 2025 e 52.500 euro per il periodo successivo, dal 10 agosto 2025 al 10 marzo 2026. Gli uffici hanno precisato che i mesi di aprile, maggio e giugno 2026 non sono stati inclusi nel conteggio poiché i canoni diventano esigibili con cadenza trimestrale.
Lavori alla Tribuna B: concluso l’iter tecnico
La svolta amministrativa è arrivata dopo la consegna, da parte del Cosenza Calcio, della documentazione finale relativa agli interventi eseguiti. Il 21 aprile 2026 la società ha trasmesso agli uffici comunali il certificato di regolare esecuzione e tutta la rendicontazione tecnico-contabile delle opere. I lavori erano stati avviati nell’ottobre 2023 attraverso una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e sono stati ufficialmente dichiarati conclusi il 14 aprile 2026.
Dall’esame della documentazione è emerso un investimento complessivo lordo pari a 282.829,47 euro, comprensivo di Iva e oneri professionali. Tuttavia, ai fini della compensazione, il Comune ha preso in considerazione il valore netto massimo previsto nel quadro economico originario, pari appunto a 241.527,06 euro, includendo anche gli anticipi di scomputo già riconosciuti nei mesi precedenti.
Il Comune boccia parte delle spese presentate dal Cosenza Calcio
Non tutte le somme rendicontate dal Cosenza Calcio sono state però ritenute ammissibili. L’amministrazione comunale ha infatti escluso dal riconoscimento circa 35.300 euro, oltre Iva, relativi ad alcuni interventi e forniture effettuati nei primi mesi del 2024. Secondo quanto riportato nella determina, si tratta di lavori richiesti dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, ma considerati strettamente collegati all’attività sportiva e alla gestione della tifoseria durante gli eventi calcistici.
Per questa ragione tali costi sono stati ritenuti di esclusiva competenza della societ à sportiva e non possono essere compensati attraverso la riduzione dei canoni di concessione dello stadio.
Le opere restano patrimonio del Comune
Un altro aspetto rilevante del provvedimento riguarda la proprietà degli interventi realizzati. In applicazione di quanto previsto dalla convenzione vigente, tutte le opere di manutenzione straordinaria effettuate sulla Tribuna B del “Gigi Marulla” entreranno definitivamente a far parte del patrimonio comunale. Ciò significa che il Cosenza Calcio non potrà avanzare in futuro richieste di rimborso, indennizzo o rivalsa economica per le opere realizzate, che resteranno acquisite in maniera permanente al patrimonio pubblico.
La determina rappresenta un passaggio significativo nei rapporti tra il Comune di Cosenza e il club rossoblù. Da un lato viene riconosciuto l’investimento sostenuto dalla società per rendere nuovamente fruibile la Tribuna B; dall’altro l’ente conferma il principio secondo cui le opere realizzate all’interno dello stadio comunale rimangono di proprietà pubblica. L’atto amministrativo chiude così un lungo percorso tecnico e contabile iniziato nel 2023 e definisce con precisione il quadro economico tra le parti, stabilendo un credito a favore del Cosenza Calcio che consentirà alla società di azzerare i canoni concessori maturati fino alla primavera del 2026.

