COSENZA – La stagione del Cosenza si chiude nel peggiore dei modi. Al “San Vito-Marulla”, davanti a circa tremila spettatori, va in scena una delle pagine più buie della storia recente rossoblu con un sconfitta umiliante per 5 a 1. Eppure, l’avvio di gara aveva alimentato sogni di gloria: dopo soli 5 minuti, Simone Mazzocchi sblocca il match fulminando Bacchin con un destro preciso su assist verticale di Emmausso.
Il Cosenza sembra padrone del campo, ma il peccato originale della squadra di Buscè è l’imprecisione e gli errori sotto porta. Emmausso, Florenzi e Palmieri cestinano occasioni clamorose per il raddoppio. Al 37′ l’episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia: un’autorete di Mercadante sembra regalare il 2-0 ai Lupi, ma il VAR (subentrato alla tecnologia FVS per i play-off) annulla per fuorigioco di Emmausso.
Il pareggio di Leonetti e il blackout rossoblù
Il calcio è spietato: gol sbagliato, gol subito. Al 44′, nell’unico vero affondo della prima frazione, il Casarano pareggia. Giraudo scodella un cross perfetto per la testa di Leonetti, lasciato colpevolmente solo dalla difesa calabrese: è l’1-1 che manda le squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Cosenza, ma in campo scende solo la formazione pugliese. Al 54′ Versienti gela il Marulla con un “eurogol”: un bolide dai 30 metri che bacia il palo e si insacca alle spalle di Pompei. È l’inizio della fine.

Casarano spietato: è un’umiliazione storica
Buscè prova a rimescolare le carte inserendo Ba, Cannavò e successivamente Baez, ma il Cosenza scompare dal rettangolo verde. Il finale è un monologo ospite. Al 73′ un errore individuale di Ciotti spalanca la strada a Chiricò, che serve a Grandolfo il pallone del 3-1. A minuto 81′ in contropiede, il neo-entrato Cerbone firma il poker “uccellando” Pompei in uscita. Al 92′ In pieno recupero, Chiricò mette il punto esclamativo su una prestazione magistrale dei pugliesi, siglando il definitivo 5-1.

