COSENZA – Mentre le attenzioni dei tifosi sono quasi tutte rivolte fuori dal campo, domani sera c’è Cosenza-Trapani. I rossoblu si preparano al penultimo atto della stagione regolare contro i siciliani. Una sfida che, sulla carta, vede i rossoblù favoriti contro l’ultima della classe, ma che nasconde insidie profonde. Mister Antonio Buscè, nella conferenza stampa pre-partita, ha tracciato la rotta: servono umiltà, testa pulita e nessuna concessione alla presunzione.
Attenzione al Trapani: “Verranno a romperci le scatole”
Nonostante le difficoltà societarie e di classifica dei siciliani, Buscè non si fida. Con Aronica squalificato e la guida tecnica affidata all’allenatore della Primavera, il Trapani schiererà giovani affamati: “So cosa succede nella testa dei calciatori: vogliono mettersi in mostra per trovare contratti e restare nel professionismo. Il campo dice sempre la verità e noi non dobbiamo risolvere i problemi degli altri creandone a noi stessi”.
La lezione di Picerno
Il tecnico è tornato sulla recente sconfitta di Picerno, analizzando i motivi del blackout psicologico. Non teme contraccolpi, ma esige un cambio di atteggiamento con cattiveria agonistica, mancata dopo i primi 20 minuti di gioco, umiltà e duelli. “Le sconfitte devono servire ad alzare le antenne”, ha ribadito Buscè, sottolineando come la squadra debba trarre insegnamento dagli errori commessi per non ripeterli nel momento decisivo della stagione.
Cosenza-Trapani, la formazione
Con l’avvicinarsi dei play-off, la gestione delle energie e dei diffidati diventa cruciale. Ecco le principali indicazioni tattiche fornite dal mister: L’assenza di Florenzi (l’uomo più in forma del momento) peserà, ma il centrocampo ritrova la fisicità e la geometria di Palmieri. “Lui ha caratteristiche di gestione e pulizia del gioco che altri non hanno”, ha spiegato il tecnico. Per sostituire Florenzi, il ballottaggio è tra Bites e Mausso.
In attacco, fari puntati su Mazzocchi. Dopo un periodo fuori, il calciatore ha bisogno di “mettere benzina nelle gambe”. Potrebbe partire titolare, sebbene Buscè valuti anche l’ottimo stato di forma di Beretta e la freschezza di Lingeri.
Obiettivo terzo posto: un “match point” da non fallire
Il Cosenza crede ancora nel gradino più alto del podio, nonostante il sorpasso subito dalle dirette concorrenti. “Finché c’è possibilità, bisogna sfruttarla. Abbiamo steccato un match point, ma non deve subentrare nervosismo o frenesia. Dobbiamo fare una gara di intensità e qualità”. La sfida si giocherà alle 20:30, un orario che Buscè benedice per via delle temperature più fresche rispetto al caldo torrido degli ultimi giorni, fattore che potrebbe aiutare una squadra apparsa meno brillante fisicamente rispetto a qualche mese fa.

