COSENZA – Cosenza ha salutato oggi per l’ultima volta Armando Paese, morto ieri a 56 anni. I funerali si sono svolti oggi alle 15,30 Al duomo. Tantissime le persone che hanno voluto dare un ultimo saluto a “zio Armando”, un soprannome nato spontaneamente per quel suo modo schietto, burbero solo in apparenza, ma sempre accompagnato da una parola buona e un sorriso sincero. La sua dipartita lascia un vuoto incolmabile, in particolare nel cuore della comunità solidale cosentina e ai tifosi del Cosenza di cui era tifosissimo.
Armando Paese un pilastro de “La Terra di Piero”
Armando Paese era il cuore pulsante e un vero pilastro dell’associazione “La Terra di Piero”. La sua dedizione era totale: era lui ad aprire ogni mattina la sede, ed era impegnato costantemente in ogni attività, dall’aiuto ai più fragili all’organizzazione delle iniziative per il territorio.
“Era lui che apriva ogni mattina la nostra sede,” racconta commosso Sergio Crocco, fondatore dell’associazione. “Era impegnato costantemente con l’associazione. Una colonna portante, un volto familiare”.
Originario del centro storico di Cosenza, Armando aveva dedicato la sua vita ai suoi due figli, Francesco e Palmira, dopo aver perso la moglie nel 2016, trovando nell’associazione una seconda famiglia e una missione nel dedicarsi al prossimo. Da qualche tempo, Paese soffriva di patologie cardiache che si sono aggravate negli ultimi tempi, fino al tragico epilogo.
Un’ondata di affetto sui social
La notizia ha scatenato una commossa ondata di messaggi di cordoglio e ricordi da parte di amici e conoscenti. Le parole risuonano con la consapevolezza di aver perso un uomo di grande cuore, a volte “burbero e grezzo”, ma dall’animo nobile.
“Praticamente ci conosciamo da bambini e sei stato un Amico con la A maiuscola, un po’ burbero e grezzo come ti Ho sempre detto io. Ma dal cuore grandissimo Armando Paese Cosenza perde una Grande persona e io perdo per l’ennesima volta un grande Fratello ci mancherai…”
L’associazione “La Terra di Piero” lo ricorda con un dolore lacerante: “Era un uomo buono! Arma’ ti avevamo preparato “una postazione” al calduccio per i cestini di Natale! […] Ama’ siamo più soli ed abbiamo il cuore spezzato dal dolore veglia su tutti noi”.
Sergio Crocco ha voluto dedicare al suo “Grande Amico” un toccante ricordo in versi, una vera e propria ode d’addio che ne celebra la forza, la schiettezza (“Armà, si ciuatu…”) e l’amore per i figli, concludendo con un desiderio: “porta il tuo cuore oltre un addio / dove il dolore si fa’ memoria.”
Il cordoglio del Cosenza Calcio
Armando Paese era anche un tifoso appassionato e una presenza costante al fianco del Cosenza Calcio. La società rossoblù ha voluto stringersi al dolore della famiglia con un messaggio ufficiale, riconoscendo l’amore autentico e la dedizione che lo legavano ai colori della squadra.
“Armando ha vissuto il Cosenza con un amore autentico, con quella profonda dedizione che appartiene ai sostenitori veri, quelli che non mancano mai e che fanno parte dell’anima del Marulla.”
Oggi, per rendergli l’ultimo saluto, il feretro di Armando ha compiuto un ultimo, commovente, passaggio all’interno dello stadio San Vito-Gigi Marulla, la sua “casa”, il luogo dove ha esultato e sofferto per i suoi Lupi. “Ciao Armando, il tuo posto nel cuore del Marulla resterà per sempre,” conclude la nota del Cosenza Calcio.



