COSENZA – Dopo l’annuncio ufficiale arrivato ieri sera, l’era di mister Federico Coppitelli (nella foto di Andrea Rosito) sulla panchina del Cosenza Calcio è ufficialmente iniziata. Il neo-tecnico rossoblù ha espresso le sue prime calde dichiarazioni, rivelando un entusiasmo e una chiara visione d’intenti in vista dell’avvio del prossimo campionato di Serie C 2026/2027.
Pronto alla nuova sfida professionale, Coppitelli ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare l’offerta della società, non nascondendo il fascino esercitato da quella che lui stesso definisce una vera e propria “piazza storica” del calcio italiano.
Il fascino di una piazza storica e la forza del progetto rossoblù
Non è stata una scelta casuale quella dell’allenatore che si troverà comunque davanti un compito non facile con diversi calciatori pronti a partire, una tifoseria distante e una serie infinita di problemi logistici. La decisione di sposare i colori del Cosenza nasce da un profondo rispetto per la tradizione sportiva della città e dalla solidità dei programmi futuri illustrati dalla dirigenza per la nuova stagione calcistica.
«Cosenza è una piazza che ha una storia calcistica importante. Questo, unito al progetto pensato per la stagione 2026/2027, mi ha spinto a legarmi con questa società e a collaborare con il club. Le sensazioni sono positive. C’è tanta gioia e lo spirito corretto per iniziare a lavorare al meglio».

La ricetta di Coppitelli per il suo Cosenza Calcio
L’ex tecnico dei giovani talenti del Torino sa benissimo che per trionfare in contesti passionali come quello di Cosenza non basta solo l’aspetto tattico: serve una forte connessione emotiva con l’ambiente e una cultura del lavoro ferrea. La sua filosofia di gioco e di gestione dello spogliatoio si basa interamente sul sacrificio quotidiano, un concetto che ha voluto ribadire chiaramente nel suo messaggio alla squadra e ai tifosi:
«Chiederò ai ragazzi, che è quello che poi chiedo a me stesso, di essere pronti ad affrontare le sfide che ci aspettano e mettere in campo la domenica quello che è lo sforzo quotidiano profuso negli allenamenti, l’entusiasmo e la voglia di dare soddisfazioni a noi stessi e a tutte le persone che amano il Cosenza Calcio.»

