COSENZA – Inizia ufficialmente l’era di Fabio Lucioni come nuovo Direttore Sportivo del Cosenza Calcio. Una conferenza stampa di presentazione che ha subito tracciato le linee guida del nuovo corso rossoblù, tra l’entusiasmo per l’arrivo in una piazza importante e la ferma determinazione nel gestire il calciomercato. Il focus principale del neo DS si è concentrato sulla gestione dello spogliatoio e, in particolare, su quei calciatori che hanno espresso la volontà di andare via.
Il diktat di Lucioni: “Nessun caso a Cosenza, chi resta deve sposare il sacrificio”
Il messaggio del Direttore Sportivo è stato chiaro e privo di giri di parole: a Cosenza rimarrà solo chi è motivato al cento per cento. “Non tratteniamo gente che non vuole stare a Cosenza”, ha sentenziato Lucioni senza mezzi termini. “Oggi chi sposa la causa Cosenza significa che sposa il mio credo di sacrificio, di lavoro, di voglia, anche di rinuncia a qualcosa. Significa rinunciare a qualcosa di se stesso per darlo al gruppo, per metterlo a disposizione della società, del direttore ma soprattutto dell’allenatore”.
Il DS ha poi svelato un retroscena importante sulle dinamiche interne ereditate dalla scorsa stagione, confermando le indiscrezioni di mercato sui possibili partenti: “Oggi ho ricevuto da parte di molti giocatori importanti che c’erano lo scorso anno, sia sotto il punto di vista economico ma soprattutto quello tecnico-tattico, la volontà di essere ceduti”.
Calciomercato Cosenza Calcio: porte aperte agli addii, ma senza sconti
Se da un lato la società è disposta ad accontentare i desideri dei singoli, dall’altro Lucioni ha voluto blindare gli interessi economici del club. Le cessioni dei big avverranno solo a fronte di offerte congrue, rispettando il valore dei contratti in essere. “La società non mette limiti a questo”, ha spiegato il DS in merito alle richieste di cessione, “però è normale che, come si è fatto un contratto gli anni precedenti duraturo, in questo momento la società esige che vengano retribuiti quelli che sono stati gli sforzi di un contratto pluriannale. Altrimenti le cose non combaciano e bisognerà trovare poi una soluzione”.
Vettorel primo partente: “Ha chiesto più spazio”
Il primo addio ufficiale è comunque già in dirittura d’arrivo. Lucioni ha confermato la prima imminente cessione: “Oggi stiamo in chiusura per un ragazzo che mi ha chiesto di essere ceduto: Vettorel. Sarà uno dei primi partenti perché mi ha chiesto di andare a giocare, di avere più spazio. Sono felice per lui perché ho contribuito ad accontentarlo: è un ragazzo che merita, con il quale ho condiviso uno spogliatoio qualche anno fa e ho cercato di aiutarlo in merito”*.
L’anno zero dei lupi: ripartire con Coppitelli e la linea verde
Al di là delle spine legate ai partenti, la nuova stagione nasce sotto la stella di un profondo rinnovamento mentale e strutturale. Lucioni definisce questo campionato come una vera e propria tabula rasa. “Io credo che quest’anno, chiamiamolo forse anno zero, è un po’ l’anno zero del Cosenza, che deve ripulirsi a livello mentale, ripulirsi anche a livello di pressioni, ma credo che debba comunque sognare”. La guida tecnica sarà affidata a Coppitelli, un profilo fortemente voluto dal nuovo DS:” Sa lavorare molto bene con i giovani, ha delle idee molto fresche ed è un ragazzo volenteroso che si vuole mettere in mostra. Viene da percorsi importanti, si sta dimostrando un allenatore veramente all’altezza. Non ho esitato un attimo a far sì che potesse diventare il nostro allenatore”.
L’obiettivo finale del Cosenza versione 2024/2025 è chiaro: “Arriva con grandissimo entusiasmo e cercherà di fare un grandissimo lavoro con una squadra abbastanza giovane che deve essere fastidiosa in tutti i campi. Soprattutto io mi auguro che possa far rinnamorare e riportare quell’entusiasmo che una piazza come Cosenza merita, soprattutto in casa”.

