COSENZA – Il Cosenza Calcio prosegue i preparativi in vista della delicata trasferta contro il Trapani, in programma sabato 13 dicembre alle 14:30 per la 18ª giornata del campionato Serie C Sky Wifi 2025-2026. Mentre la squadra lavora tra il “Ciccio Delmorgine” e brevi sessioni riservate al “Gigi Marulla”, il tema principale resta uno: le condizioni di Simone Mazzocchi.
La squadra di Buscè prosegue gli allenamenti al “Delmorgine” concentrata sull’appuntamento di sabato. Per l’attaccante resta alta l’attenzione: l’esito della visita stabilirà se l’attaccante potrà evitare un intervento e, in uno scenario ottimistico, tornare subito a disposizione.
Mazzocchi: si spera di evitare l’intervento
Ad oggi, giovedì 11 dicembre, dalla società non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali sull’infortunio dell’attaccante, uscito contro il Picerno per una nuova lussazione alla spalla sinistra. Un problema che si era già presentato a Foggia e persino in allenamento nei giorni precedenti.
In conferenza stampa, il tecnico Antonio Buscè non aveva escluso la possibilità di un intervento chirurgico. Tuttavia – secondo una indiscrezione riportata da Gazzetta del Sud – Mazzocchi sarebbe sottoposto in queste ore a una visita specialistica e potrebbe evitare l’operazione, lasciando aperta perfino l’ipotesi di una convocazione per Trapani.
Obiettivo: blindare la difesa in trasferta
Uno dei punti chiave per i rossoblù sarà confermare la solidità difensiva mostrata lontano da casa. Il Cosenza ha collezionato tre clean sheet in trasferta (Crotone, Siracusa, Potenza, Latina e l’ultimo con il Picerno), dimostrando una crescente compattezza nelle gare fuori dal “Marulla”.
Il difensore Paolo Dametto richiama la squadra alla massima attenzione:
«Il Trapani ha qualità davanti e lavora molto bene in fase difensiva. Non possiamo permetterci cali di concentrazione, perché alcuni gol presi di recente sono frutto di disattenzioni evitabili».
Cosenza Calcio in cerca continuità
Il successo ottenuto domenica scorsa ha permesso ai silani di rialzare la testa dopo lo scivolone di Foggia. Dametto rivendica la prova di maturità: «Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata. Siamo rimasti lucidi e abbiamo giocato con intelligenza, da squadra che vuole restare in alto».
Con due gare ancora da giocare prima della fine dell’anno, i prossimi 180 minuti peseranno molto sul cammino rossoblù. «Dobbiamo fare bottino pieno per restare agganciati ai gruppi di testa», aggiunge Dametto. «Solo più avanti, a marzo, potremo permetterci di guardare davvero la classifica».



