COSENZA – Alla vigilia della delicata trasferta contro il Foggia, l’allenatore del Cosenza, Mister Buscè, interviene in conferenza stampa per fare chiarezza su due temi caldi: le voci di mercato e i nomi di calciatori accostati ai rossoblu dopo il fallimento del Rimini e la preparazione alla prossima gara di campionato, definita una “trappola”.
Il tecnico rossoblù ha sottolineato la necessità di mantenere l’equilibrio nello spogliatoio, respingendo qualsiasi tentativo di destabilizzazione, ma confermando l’esigenza di rinforzare la rosa.

L’equilibrio nello spogliatoio e le voci di mercato
Il recente fallimento del Rimini ha liberato diversi giocatori sul mercato, generando subito speculazioni. Mister Buscè ha affrontato il tema con fermezza, ma anche con realismo.
“Quando un giocatore è forte di se stesso, non si deve far destabilizzare da nulla,” ha dichiarato Buscè, ricordando la sua esperienza di 20 anni da calciatore. “Le voci ci sono sempre, a luglio, agosto, a gennaio. Credo che sia la normalità del gioco del calcio. Siamo professionisti“.
Tuttavia, il tecnico ha ribadito l’apertura a possibili arrivi nella prossima finestra di mercato di riparazione invernale, a patto che i nuovi innesti si integrino perfettamente con la mentalità del gruppo.
“Abbiamo sempre detto che abbiamo bisogno di sistemare qualche ruolo perché siamo deficitari. Se arriva gente che può rafforzare e dare più solidità in certe zone di campo, benvenga,” ha spiegato. “Ma chi viene qua a Cosenza deve avere la bava alla bocca, deve avere fame, deve venire qua ad aiutare. Non devono arrivare prime donne, perché questo è uno spogliatoio sano che non ha bisogno che venga intaccato quell’equilibrio“.
Foggia-Cosenza: partita “trappola” e sforzi della squadra
La concentrazione è ora totalmente rivolta alla sfida contro il Foggia, descritta da Buscè come una “partita trappola” e difficile, così come lo fu l’ultima trasferta contro il Latina.
“Andiamo ad affrontare squadre che magari hanno bisogno di punti che sono pesanti, ma lo sappiamo anche noi” ha ammesso il mister. “Saranno quelle partite dove, magari, sotto l’aspetto dell’estetica non saranno stupende, quelle partite sporche dove poi se riesci a tenere botta e a non perdere quell’equilibrio… bisogna avere tanta pazienza e tanta forza mentale“.
L’allenatore ha voluto elogiare l’atteggiamento dei suoi ragazzi, capaci di procedere con “testa bassa” e con i “paraocchi” sin dall’inizio della stagione, superando le difficoltà.
Infortuni e condizioni fisiche della squadra
Riguardo le condizioni della rosa, Buscè ha confermato che la squadra accusa un po’ di stanchezza, specialmente a causa del campo pesante e del freddo. Ha lodato l’attaccamento alla maglia di Ricciardi, il quale sta stringendo i denti nonostante una microfrattura al piede. Per quanto riguarda gli altri infortunati: Dalle Mura e Ferrara hanno svolto un lavoro differenziato all’inizio settimana per scorie fisiche, Dametto ha fatto tutto il lavoro in settimana, ma è ancora da valutare per il problema che lo ha bloccato. Cannavò potrebbe riprendere il ruolo di terzino destro.
La scomparsa del Rimini Calcio: Il dispiacere Di Buscè
Infine, Mister Buscè ha espresso il suo rammarico per la decisione della Roma di revocare l’affiliazione del Rimini Calcio, la sua ex squadra. Buscè aveva guidato il Rimini alla storica vittoria della Coppa Italia Serie C.
“Dispiace, dispiace perché poi, fondamentalmente, è uno smacco al calcio italiano che una squadra di Lega Pro, di professionismo vero, dopo nemmeno a metà campionato sia costretta a ritirarsi o a fallire. È un peccato perdere pezzi per strada in campionati professionistici” ha concluso, auspicando che le istituzioni prendano provvedimenti per evitare il ripetersi di queste situazioni.



